Bono Vox e gli U2 non pagano le tasse
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Tempi duri per i vip di tutto il mondo. Dopo la bufera italo-inglese sulle presunte tasse non pagate da Valentino Rossi (storia che non ha ancora avuto una sua conclusione), ecco che dall’Irlanda ci arriva una notizia simile. Protagonisti di questa storia sono i componenti della band musicale degli U2. Secondo l’Irish Companies Registration Office, l’etichetta musicale degli U2 avrebbe elargito stipendi a cinque impiegati molto sospetti.
Secondo quanto riportato dall’Associated Press, la U2 Ltd. nello scorso anno avrebbe guadagnato 20 miliardi di euro. E 18 milioni di questi sono finiti nel conto in banca di cinque misteriosi impiegati dell’etichetta. E c’è chi sospetta che questi cinque dipendenti siano in realtà Bono Vox, The Edge, Adam Clayton e Larry Mullen, i cinque componenti della band, più l’amministratore Paul McGuinness.
Ora l’Irish Companies Registration Office indagherà per capire se gli U2 hanno voluto fare i furbetti non pagando tasse su quei 18 milioni di euro.
Fonte | La Stampa
Dom 28/10/2007 da Patrizia Chimera in Bono Vox, Evasione Fiscale, U2












