Bolzano, Consolato e Comune negato matrimonio tra un’islamica e un cristiano

  • Commenta
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

matrimoio

Un uomo cristiano italiano e una donna islamica nordafricana si sono visti negare il matrimonio. La coppia, infatti, voleva sposarsi: lui 30enne, lei 26enne, volevano coronare il loro sogno. Ma sia il Consolato del Marocco, sia il Comune di Laives, un paese in provincia di Bolzano, hanno deciso di negare i permessi per le loro nozze. Da diversi anni i fidanzati vivono proprio nella citta’ in provincia di Bolzano: la giovane si trova nel nostro paese dal 1998. Il consolato del suo paese ha pero’ negato le nozze perche’, secondo la legge marocchina, una donna non puo’ sposare un uomo che non segua la sua stessa religione.

Sotto il profilo giuridico viene considerato un impedimento alla celebrazione del matrimonio. L’ostacolo si può superare, secondo le norme in vigore, se l’aspirante marito si converte e abbraccia la religione islamica“, questo il commento dell’avvocato della giovane coppia.

Il giovane italiano non vuole, pero’, cambiare religione. Per questo si e’ rivolto al suo comune per le pubblicazioni di matrimonio. Gli impiegati, pero’, non hanno potuto accontentarlo, perche’ in assenza del nulla osta del Consolato marocchino non possono procedere con le nozze. Dopo il secondo no, la coppia si e’ rivolta al Tribunale di Bolzano.

Il comune, in realta’, non ha colpe, ha solamente applicato l’articolo 116 del Codice Civile, che prevede che un cittadino non italiano alleghi alla documentazione del matrimonio anche una dichiarazione del proprio consolato, un nulla osta per permettere le nozze. Ma qualche anno fa, lo stesso avvocato aveva difeso un’altra coppia del luogo, che non poteva sposarsi per gli stessi motivi: nella denuncia al Tribunale, il legale si e’ appellato all’articolo 19 della Costituzione italiana che sancisce la libertà religiosa.

Ad ottobre si terra’ la prima sentenza: sapremo cosa succedera’ solo allora!

Immagine presa da:
www.vistek.ca.

Fonte | Alto Adige Gelocal

Commenta

Ricorda i miei dati

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Pubblica commento