Bob Quick di Scotland Yard: documenti segreti in mostra

  • Commenta
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

Foto: Bob Quick

Bob Quick, il capo dell’antiterrorismo di Scotland Yard, questa volta l’ha combinata davvero grossa. L’uomo, infatti, incaricato di alcune indagini su Al Qaeda, si e’ recato a Downing Street con in mano dei documenti segretissimi, che un obiettivo ha immediatamente fotografato: e si leggeva benissimo quello che c’era scritto. Per questo Bob Quick si e’ dovuto dimettere.

Steve Back aveva dato l’allarme: “State attenti che abbiamo teleobiettivi in gra­do di rubare i minimi dettagli“. Il fotografo aveva avvisato tutti, ma evidentemente Bob Quick non gli ha dato retta. Cosi’ si e’ presentato da Gordon Brown senza nemmeno preoccuparsi di nascondere in una cartellina quei documenti, molto importanti. Steve Back, insieme ad altri fotografi, era pronto ad immortalare la scena: ma i suoi scatti, piu’ che da cornice all’incontro, sono stati causa delle dimissioni del capo dell’antiterrorismo.

Bob Quick doveva aggiornare il premier inglese su un’operazione che riguardava proprio una cellula di terroristi che era pronta a colpire. Tra i fogli che teneva in mano all’arrivo proprio uno con nomi, indirizzi e dettagli dell’operazione. E indovinate un po’? Era proprio il foglio che si trovava in testa al plico: che gaffe per il poliziotto che, dopo aver visto le immagini pubblicate su tutti i giornali, non ha potuto far altro che dimettersi.

Morale della favola? L’operazione dell’antiterrorismo e’ stata anticipata, perche’ ormai tutti, anche i terroristi, erano a conoscenza dei dettagli. Non ci sono piu’ gli 007 di una volta!

Immagini prese da:
www.corriere.it.

Fonte | Corriere

Ven 10/04/2009 da Redazione in

Commenta

Ricorda i miei dati

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Pubblica commento