Beyoncè e lo show privato milionario per Gheddafi Junior

Venerdì, 8 Gennaio 2010.

Beyoncé no ha saputo dire di no a Gheddafi Junior. E soprattutto non ha saputo dire di no ai due milioni di dollari che il ricco figlio del Colonnello libico le ha offerto per un concerto privato realizzato in suo onore. In occasione dei festeggiamenti di San Silvestro, per dire addio al 2009 e dare il benvenuto al 2010, la cantante Beyoncé Knowles ha accettato l’invito di Moutassim Gheddafi, detto Hannibal, di cantare per lui e i suoi amici nella festa privata al Nikki Beach, sull’isola caraibica di St Barts. Decisione che, ovviamente, ha sollevato numerose polemiche, anche per i comportamenti di Gheddafi Junior, accusato di violenza coniugale.


A Natale, la polizia inglese era entrata nella suite del Claridge, hotel londinese, dove risiedevano Moutassim Gheddafi, e la moglie Alina Skaf, che ha festeggiato quei giorni in ospedale con il naso rotto. In passato, il giovane rampollo libico ha avuto numerosi guai con la giustizia, proprio per i suoi comportamenti violenti: nel 2005 finì in manette a Parigi per aver picchiato una donna, mentre tre anni dopo per aver trattato male il personale di un hotel svizzero.
 
Nonostante questo passato non proprio da bravo ragazzo, un passato molto criticato, Beyoncè ha accettato di lavorare per lui: in cambio di due milioni di dollari la cantante si sarebbe esibita in un’ora di concerto, nel quale avrebbe cantato cinque canzoni. Ad ascoltarla, oltre a Gheddafi Junior, il marito, Jay-Z, il cantante Usher e l’attrice Lindsay Lohan.
 
Qui sopra, il video postato su Youtube.

Via | Corriere
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