Bersani: “Riforme? Berlusconi vuole il voto”

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Bersani

Berlusconi al primo pretesto cercherà di andare al voto, quindi le riforme sono “impossibili”. Dopo il richiamo all’unità delle opposizioni, così Pierluigi Bersani fotografa l’attuale situazione politica, in un’intervista a Repubblica di oggi. E al cronista che gli domanda se il Partito Democratico è pronto per eventuali elezioni anticipate, il segretario risponde: “Non lo vedo per domani ma certamente una fase di logoramento potrebbe portarci fin lì. Stiamo lavorando sul progetto Italia 2011 lanciato nell’ultima direzione. Da lì usciranno le nostre idee per l’alternativa”.

“Non ci sono le condizioni per affrontare le riforme” all’interno della maggioranza di centrodestra per Bersani, che non crede quindi all’apertura al dialogo portata avanti in occasione del 25 aprile dal premier. Parla quindi di un prossimo “strappo” e soprattutto si dice convinto che il governo “non potrà andare avanti così altri tre anni” anche se ricorda che l’ultima parola per una eventuale consultazione non prevista spetta al presidente della Repubblica.

Bersani apprezza comunque le parole del presidente del Consiglio, ma sottolinea quelle che chiama le sue “altalenanti contraddizioni” puntando il dito contro la “democrazia populista” che “non è in grado di decidere”. E sulla reazione di Fini il leader del Pd dice “non è la malattia o la medicina della destra, ma è il sintomo di un malessere”. La posizione di Bersani si riassume in un profondo scetticismo nei confronti delle mosse future dell’esecutivo: “Aspetteremo, ma sono pessimista sulla possibilità che questo governo affronti temi cruciali”.

Immagine da www.ansa.it

Fonte | Repubblica

Lun 26/04/2010 da Andrea Paternostro in

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Piero 26 aprile 2010 13:02
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“”IL FARE E DISFARE”" E’ SEMPRE UN LAVORARE
COSI’ DICEVA MIO NONNO,FORSE ANCHE IL NONNO DI BERLUSCONI DICEVA COSI’.
SOLO CHE IO CERCO DI FARE MA LUI ADOTTA ALLA LETTERA IL DISFARE.
E NOI ASPETTIAMO.

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