Berlusconi- Sarkozy: riguardo i Rom pieno appoggio del premier

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Berlusconi-Sarkozy

Pieno appoggio da parte di Silvio Berlusconi nei confronti del presidente Sarkozy riguardo alla politica adotta dalla Francia nei confronti della comunitĂ  Rom. Secondo il premier, infatti, il commissario Reding non avrebbe dovuto esprimersi con frasi così dure e la reazione del governo francese è stata così legittima. Nelle ore successive al durissimo scontro Sarkozy-Reding, sembrerebbe che il vice-presidente della Commissione Europea abbia cercato di smussare le sue dichiarazioni ottenendo però solo un laconico comunicato dall’Eliseo: “La presidenza della Repubblica prende atto delle scuse della signora Viviane Reding, vice-presidente della Commissione europea, commissario alla Giustizia e ai diritti Umani, per le sue parole oltraggiose all’indirizzo della Francia“. Intanto dalle pagine di Le Figarò, Silvio Berlusconi, durante un’intervista rilasciata al quotidiano francese, ha detto di appoggiare pienamente la politica adottata da Sarkozy nei confronti dei Rom.

Un violento scambio di battute è quello che è avvenuto ieri tra Parigi e Bruxelles: Viviane Reding, vice presidente della Comminissione europea, ha infatti duramente attaccato la politica francese riguardo alla questione dei Rom, dichiarando che nemmeno durante la Seconda Guerra Mondiale la situazione per questa comunità era così degradante. Durissima la risposta di Sarkozy, il quale ha invitato il vice presidente a portarsi i Rom tutti al suo paese d’origine, il Lussemburgo, se ci tiene così tanto. Uno scontro che ha acceso il dibattito in Europa ma anche negli Usa: se infatti l’Italia appoggia la politica di Sarkozy, differente è invece il parere di Angela Merkel, cancelliera tedesca, e di Barack Obama che è intervenuto nella questione. Entrambi infatti, pur non essendo d’accordo con le parole della Reding, concordano però con la sostanza.

Differente è invece la posizione del premier Berlusconi: al Le Figarò infatti ha dichiarato che il problema dei Rom non è solo francese o italiano, né greco o spagnolo, ma riguarda l’intera Europa ed è giunto il momento che venga affrontato seriamente. Secondo Berlusconi questo problema, così come l’immigrazione clandestina, coinvolge l’intero continente e deve essere affrontato al prossimo Consiglio dei Capi di Stato e di governo.

L’intervista prosegue poi sostenendo il pieno appoggio da parte dell’Italia nei confronti della Francia, uniti dalla stessa visione dell’Europa: un’Europa vicina alle persone, che agisca e che consideri prioritario la sicurezza all’interno dei propri paesi ma anche all’esterno.

Fonte | Corriere della Sera

Gio 16/09/2010 da Eleonora Gionchi in

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Sgrz 21 settembre 2010 18:57
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non è che L’europa brilli in quanto a politiche di integrazione sui rom

La Francia sui rom divide l’Europa: lo scontro tra Sarkozy e Barroso.

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Vijay 19 marzo 2012 02:21
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E’ carino lquelo che dici .perch vero; capita sempre cos . Di lasciar perdere, di non osare chiedere o esporsi, pi che per timidezza, per incertezza. E cos si torna a casa con la sensazione di aver perso un’occasione come dici tu di vedere com’ il mondo di un altro. Sapessi quante volte mi capitato! Le poche volte invece che non mi sono frenata e ho dato il via ad una discussione spontanea e curiosa andato tutto magnificamente bene. Meglio di quanto pensassi. Ed vero che se ti poni in modo spontaneo e positivo verso l’altro puoi scoprire cose che nemmeno immagini, perch l’altra persona si sente cos accolta dalle tue parole e da te, che ha voglia di dirti tutto. Monica

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