Berlusconi e Bossi: al Colle per chiedere le dimissioni di Fini

Grande vertice ieri sera ad Arcore, un vero e proprio summit durato oltre tre ore e mezza, svoltosi tra lo stato maggiore della Lega con Umberto Bossi in prima fila, e i coordinatori del Pdl. L’incontro è stato molto teso con Bossi che spingeva per andare alle urne, indicando anche come data il 27 e il 28 novembre, e Berlusconi che tentennava, aspettando quale potesse essere la reazioni dei finiani in parlamento. Alla fine si è raggiunto un accordo: nei prossimi giorni Berlusconi e Bossi saliranno al Quirinale per sottoporre a Napolitano la gravità della situazione e chiedere un allontanamento da parte di Fini dal suo ruolo di Presidente della Camera.
Oltre tre ore e mezza di discussione: è così che la settimanale cena tra Berlusconi e Bossi ad Arcore si è trasformata in un vero e proprio summit, con da una parte i coordinatori del Pdl, Denis Verdini e Ignazo La Russa, poi alle 21 puntuali anche lo stato maggiore della Lega, tra cui Umberto Bossi, Roberto Maroni e Roberto Calderoli. Un incontro alquanto teso; la Lega ha infatti sempre premuto per delle lezioni anticipate, così come aveva già annunciato Maroni nella mattinata di ieri: “Con il discorso di Fini di ieri si sono aperti molti scenari, c’è stata la fine traumatica della maggioranza, io sono per l’immediato ricorso alle urne“. Un’idea appoggiata anche dallo stesso Bossi che all’incontro con Berlusconi ha anche segnalato due possibili date di voto, il 27-28 novembre “Alla fine bisognerà andare alle elezioni. Fini si è tirato fuori dal partito di maggioranza. C’è la Lega ma quando non ci sono i numeri cosa dobbiamo fare?” ha infatti dichiarato Bossi alla fine dell’incontro, durante il quale ha inoltre precisato che non appoggerà nessun tipo di governo tecnico, neppure se affidato a Tremonti.
Dall’altra invece Berlusconi vorrebbe vederci chiaro e capire quale sarà l’atteggiamento di Fini e dei suoi in parlamento. Dopo tre ore e mezza di summit alla fine però Bossi e Berlusconi hanno raggiunto un compromesso: “Abbiamo deciso di andare dal presidente della Repubblica, è quella la strada giusta. Il primo passo non sarà presentare le dimissioni del governo ma chiedere che Fini sia spostato da presidente della Camera” ha infatti dichiarato Bossi a conclusione dell’incontro.
Fonte | Corriere della Sera
Mar 07/09/2010 da Eleonora Gionchi in Quirinale











