Per l’antitrust Berlusconi vendeva decoder al fratello

Il premier Silvio Berlusconi è coinvolto nell’ennesimo caso di conflitto di interessi. Ed anche in questa occasione riguarda la televisione. L’Autorità garante della Concorrenza e del Mercato chiede infatti spiegazioni riguardo gli stanziamenti previsti dalla finanziaria sull’acquisto dei decoder del digitale terrestre. Il conflitto risiederebbe in una della attività del fratello: Paolo Berlusconi fa infatti parte di una società , la Solari, che, tra le altre cose, vende proprio decoder.
La denuncia era già arrivata ad ottobre da alcuni esponenti dell’opposizione. Ed in effetti sembrerebbe proprio un caso di conflitti di interessi. Ma l’ottimista premier oggi ha dichiarato che le accuse sono del tutto futili. Lui non era neanche ha conoscenza dell’attività del fratello. E d’altra parte come dargli torto: con tutte le società in cui compare Paolo Berlusconi, ricordarsele tutte è un’impresa impossibile anche per il Cavaliere!
Ven 23/12/2005 da Patrizia Chimera in Antitrust







