Beppe Grillo: come salvare il Pianeta Terra

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Foto: Beppe Grillo Ambiente

Beppe Grillo si occupa di ambiente. Il comico ligure, infatti, ha pensato di interrogare i maggiori esperti sul tema, per capire cosa ci aspettera’ nei decenni futuri, se la situazione del nostro Pianeta, che stiamo distruggendo, non cambiera’. Ecco le risposte di questi esperti a Beppe Grillo.

Viviamo sulla terra. Non abbiamo altro, ma la stiamo distruggendo“. Beppe Grillo ha voluto realizzare un vero e proprio documentario le parole di questi esperti: grazie all’aiuto di Greenpeace questa sorta di interrogazione ai grandi luminari del settore, ora in vendita in dvd, ci vuole spiegare come potra’ essere il futuro.

Molti gli esperti incontrati: “Jeremy Rifkin, economista, attivista e saggista statunitense; Lester Brown, scrittore, ambientalista, economista statunitense e fondatore del Worldwatch Institute ; Wolfgang Sachs, scienziato tedesco nonchĂ© autore di libri; Michael Pollan, autore del libro “In difesa del cibo” e Mathis Wackernagel, direttore della Global Footprint Network, organizzazione no-profit per lo sviluppo e la promozione di sistemi di misurazione per la sostenibilitĂ  ambientale“.

Dure le parole di Beppe Grillo nei confronti dei leader del mondo: “I governi mondiali sono in preda a un’allegria isterica. Hanno salvato le banche, e quindi sĂ© stessi, e si sentono in salvo. Tutto come prima. Sanno produrre incentivi per le auto, stimulus per CO2 e cemento. Per la produzione di beni inutili che alimentano un’economia priva di senso che distrugge il pianeta“. E poi aggiunge, che stanno giocando con la nostra pelle, perche’ sono gli interessi economici a guidare i governi, non quelli sociali. Secondo il comico ligure, la crisi economica che stiamo vivendo e’ stata un’occasione persa per creare nuove priorita’. “A questo punto al cambiamento ci dovremo arrivare per necessitĂ . L’uomo è l’unico essere vivente che distrugge l’ambiente che gli permette di vivere. Sembra un alieno venuto dallo spazio con la missione di eliminare la vita dalla Terra“.

Immagini prese da:
www.repubblica.it
www.politikos.it
www.screaming-monkey.org
2.bp.blogspot.com
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Fonte | Corriere

Mer 18/11/2009 da Patrizia Chimera in

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Psyco 19 novembre 2009 11:19
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il problema di salvare la terra spetta a tutti, in particolare a chi governa, per il bene di tutti, quindi usare l’intelligenza per non ledere all’economia e all’ambiente.I sindaci potrebbero multare chi non tiene il ****o in ordine, pensate le case ricoperte di verde! tenuto in ordine ovviamente, senza improvvisarsi giardinieri, ogni condominio avere una persona del settore che curi i ****i di tutti. Alberare i viali, lĂ  dove sia possibile per produrre aria piĂą pulita; diminuire il numero delle antenne e parabole sui tetti, magari 1 antenna per ogni rione, per avere meno inquinamento magnetico, meglio ancora sarebbe la tv via cavo;
incentivare i pannelli fotovoltaici, coprire il tetto di un pal**** per l’illuminazione delle scale e altro se si può, i lampioni delle strade dotarli di piccoli pannelli solari, alla fine bollette della luce meno care anche per i comuni, centrali eoliche, il vento in italia non manca, insomma usare la tecnologia basandoci sui vecchi principi tanto cari ai ns avi.usare la natura senza danneggiarla, per il ns interesse.negli anni 60 si produceva molta meno spazzatura di oggi, ad esempio non c’erano bottiglie di plastica, le uova venivano fasciate nella carta di giornale, quel giornale lo si usava per lavare i vetri o fasciare la pattumiera, perchè non esistevano i sacchetti di plastica.La parola d’ordine per salvare il mondo ogggi, riciclare le materie prime: il ferro dalle auto rottamate, il rame ecc. I governi dovrebbero aiutare chi del riciclo può creare un’attivitĂ  creando posti di lavoro, le vecchie bottiglie di vetro anni addietro tornavano al produttore di latte o bibita dopo essere state usate dal consumatore, oggi non esistono nemmeno piĂą. i bancali in legno, quelli dove vengono posate le merci per il loro trasporto, buttate nella spazzatura, farle tornare indietro costerebbe troppo, così anche le scatole di imballaggio, meglio il consumo e l’inquinamento.

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Psyco 19 novembre 2009 19:31
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l’uomo moderno ha distrutto quello che di bello la natura ha creato, essere intelligente e superiore alle altre razze, invaghito del dio denaro tanto da non importargli nemmeno di se stesso, questo per la massa e per chi rappresenta i popoli, i pochi ricchi di senno non bastano a porre fine a questa autodistruzione; sono troppo pochi, gli interessi economici quelli contano, solo loro. eppure con un po di buona volontĂ  si potrebbe fare un’ottima economia repirando meglio.basterebbe ragionare, ma l’uomo ormai non ragiona piĂą o forse non ha mai ragionato accecato dal suo egoismo

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