Benedetto XVI: Osservatore Romano difende il papa

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Benedetto XVI

Non si placano le polemiche che riguardano alcune accuse mosse dal New York Times contro Papa Benedetto XVI. Il giornale americano, infatti, sarebbe venuto in possesso della corrispondenza avvenuta tra alcuni vescovi del Wisconsin e l’allore Cardinale Joseph Ratzinger, in merito alla questione di un prete che si era macchiato di pedofilia. Il New York Times ha affermato che ne’ il cardinale che sarebbe diventato papa ne’ il suo vice di allora, il Cardinal Bertone, fecero mai nulla per punire questo prelato, che venne trasferito in altre parrocchie e istituti scolastici, per poi morire poco dopo. L’Osservatore Romano interviene in difesa del pontefice.

Padre Federico Lombardo, portavoce della Santa Sede, afferma che le norme della Chiesa non hanno “mai proibito la denuncia degli abusi sui minori alle autorità giudiziarie“, mentre l’Osservatore Romano difende il Papa, accusando il New York Times di aver messo in piedi un ignobile tentativo di colpire il pontefice. “Come si può facilmente dedurre anche leggendo la ricostruzione fatta dal New York Times, sul caso di padre Murphy non vi è stato alcun insabbiamento“.

La polemica con il giornale americano, dunque, e’ tutt’altro che chiusa. Anche se la storia risale agli anni Cinquanta (Padre Murphy si macchio’ dei reati di pedofilia, ai danni degli alunni di una scuola per ragazzini sordi, tra il 1950 e il 1974), continua a far discutere in maniera accesa, tra le accuse mosse dal New York Times, che punta il dito contro il papa che non ha punito il prelato. Padre Lombardi risponde a tali accuse, affermando che tale decisione venne presa considerando la sua salute e la mancanza di nuove accuse. Comunque, continua il portavoce della Santa Sede, questo e’ “un caso tragico, che ha coinvolto vittime particolarmente vulnerabili che hanno sofferto terribilmente per quello che lui ha fatto. Abusando sessualmente di bambini che erano menomati nell’udito, padre Murphy ha violato la legge e, cosa ancora più importante, la sacra fiducia che le vittime avevano riposto in lui“. Padre Lombardi aggiunge che negli anni Settanta “alcune delle vittime di padre Murphy hanno riferito i suoi abusi alle autorità civili, che investigarono su di lui a quel tempo; comunque, secondo le notizie riportate, quell’indagine fu lasciata cadere. La Congregazione per la dottrina della fede non fu informata dei fatti fino a venti anni dopo“.

Immagine presa da:
notizie.tiscali.it.

Fonte | Corriere

Ven 26/03/2010 da Patrizia Chimera in ,

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Mirko 26 marzo 2010 13:00
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Finalmente le verità vengono a galla.
La chiesa a nascosto per anni questi casi.VERGOGNIA.

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666 26 marzo 2010 13:27
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Quando ero piccolo e andavo a confessarmi il prete mi chiedeva sempre : “dimmi figliolo, ma ti tocchi,quante volte ti tocchi ?”.
Secondo mé era lui (il prete)che si toccava nel confessionale.

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