Benedetto XVI: l’educazione sessuale e civile minaccia la libertĂ  religiosa

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papa ratzinger incontro

Durante il discorso che Papa Benedetto XVI ha tenuto davanti al corpo diplomatico in Vaticano, il Pontefice si è schierato contro l’educazione sessuale e civile impartita in alcuni paesi dell’Unione Europea che rischia di minare la libertĂ  religiosa. Il Papa ha proseguito la sua riflessione sottolineando come in questi paesi siano le famiglie stesse a permettere la partecipazioni a corsi di educazione civile e sessuale che vanno contro alla fede e alla “retta religione“. Nel suo discorso Benedetto XVI si è poi soffermato sulla necessitĂ  di difendere i cristiani nel mondo, riflessione nata dai recenti attentati terroristici contro le comunitĂ  cristiane ad Alessandria d’Egitto e in Iraq.

In mattinata il Papa ha incontrato il corpo diplomatico della Città del Vaticano; durante l’incontro sono stati molti i temi che il Pontefice ha toccato, in modo particolare due hanno sottolineato la grande preoccupazione di Benedetto XVI. Il primo riguarda l’educazione sessuale e civile di molti paesi dell’Unione Europea, ma non solo, che portano i giovani ad allontanarsi dalla Chiesa. Il Pontefice ha infatti sottolineato come la partecipazione, supportata dalle famiglie, dei giovani a certi corsi possano far sì che questi vengano allontanati dagli insegnamenti cristiani e come, quindi, si sia sviluppato una sorta di monopolio da parte della scuola statale anche su temi che fino a questo momento erano nelle mani delle comunità religiose.

Il secondo tema affrontato da Benedetto XVI è stato il serio pericolo che corrono molti cristiani nel mondo. In seguito ai recenti attentati, l’ultimo ad Alessandria d’Egitto, il Pontefice ha esortato i governi europei a far sì che essi possano difendere le comunitĂ  cristiane anche al di fuori dell’Europa stessa: “Rinnovo alle AutoritĂ  di quel Paese e ai capi religiosi musulmani il mio preoccupato appello ad operare affinchĂ© i loro concittadini cristiani possano vivere in sicurezza e continuare ad apportare il loro contributo alla societĂ  di cui sono membri a pieno titolo” ha concluso il Pontefice.

Fonte | Corriere della Sera

Lun 10/01/2011 da Eleonora Gionchi in

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11 gennaio 2011 17:51
Subtract karmaAdd karma1 Punti

ogni persona che si sente depositaria della verità si comporta così.
Purtroppo è impossibile il dialogo ma
solo lo scontro

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Palmiro 13 gennaio 2011 04:33
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La chiesa osa parlare di libertĂ  religiosa,loro per secoli hanno esercitato l’inquisizione per sopprimerla e l’attuale papa ha ricoperto l’incarico proprio negli uffici che l’hanno succeduta.Vergogna.

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Sbattezzato
Sbattezzato 25 gennaio 2011 10:52
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Questi preti il sesso lo hanno sempre il bocca!

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