Beatrice “Bebe”: schermitrice senza braccia e gambe

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Beatrice, o Bebe, come la chiamato tutti e’ una ragazza di 12 anni che aveva un grande sogno: diventare una grande campionessa di scherma. Quel sogno pero’ si e’ interrotto quando nel novembre scorso e’ stata colpita da una meningite fulminante ed ha perso gambe e braccia. Ma la sua forza e la sua caparbieta’ hanno superato anche questo grande ostacolo.

All’improvviso il mondo di Beatrice le e’ crollato addosso. La meningite fulminante che l’ha colpita ha cambiato per sempre la sua vita. Lo scorso anno la malattia, che ha fatto cadere la sua famiglia in un baratro. Questa ragazzina molto sportiva, considerata una campionessa in erba, venne colpita da una malattia che non le lascio’ scampo e che, come racconta il padre, “causò una terri­bile crisi settica che nel giro di poche ore, sotto i nostri occhi impotenti, deva­stò il suo corpo con delle emorragie in­terne“.

Ma lei non si e’ lasciata abbattere: ha dei momenti in cui si lascia andare alle lacrime, ma poi si riprende. Tutto merito delle persone che ha intorno, a partire dalla famiglia, che l’ha sostenuta, e agli amici, che non l’hanno mai abbandonata. Per non dimenticare i suoi insegnanti, che le hanno permesso di rimanere al passo con le lezioni, cosi’ e’ potuta tornare sui banchi di scuola con i suoi compagni. Ora il sogno e’ quello di ritornare in pedana.

Il problema, pero’, e’ proprio lo sport, sua grande passione. Realizzare le protesi necessarie per poter continuare a gareggiare costa molto: costa tantissimo per un adulto, figuriamoci per un bambino, in continua crescita. Per questo motivo e’ nata una fondazione, voluta dai genitori e dagli amici di Bebe, per cercare di aiutare chi come lei si trova in questa situazione: “Art4sport” si pone lo scopo di “reperire fondi da destinare alla progettazione e realizzazione di protesi sportive per bambini e a collaborare con organizza­zioni con scopi simili ai nostri, come il Cip (Comitato Italiano Paralimpico), per coinvolgere e motivare i bambini ed i lo­ro genitori a credere nello sport e nei suoi innumerevoli benefici“.

Oggi ci sara’ il debutto dell’associazione al Family Run 2009 di Mestre: la locandina l’ha realizzata Bebe, che oggi potra’ avere al suo fianco niente di meno che Oscar Pi­storius, padrino dell’evento. In bocca al lupo Beatrice!

Nel video qui sopra un’impresa di Oscar Pistorius.

Fonte | Corriere

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