Basilicata: 1.500 euro se chiami tuo figlio Benito o Rachele

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Foto: Benito Mussolini Famiglia

Che l’Italia sia uno Stato dove le notizie curiose non mancano è cosa nota a tutti, ma, a volte, il nostro paese riesce ancora a stupire: in alcuni comuni della Basilicata, l’MSI, ha approvato e fatto partire una campagna che lascia un po’ perplessi. Se chiamerete vostro figlio Benito, o vostra figlia Rachele, ecco per voi… ben 1.500 euro di aiuto!

La neorinominata “operazione nostalgia” voluta dall’MSI lucano, è stata pensata per arginare lo spaventoso calo demografico di cinque piccoli paesi della regione (Calvera, Carbone, Cersosimo, Fardella e S. Paolo Albanese) ma, chi volesse approfittarne, deve seguire regole ferre e precise tra cui le due principali sono: il parto deve essere avvenuto nel 2009 nei cinque paesi dell’area sud della regione e i soldi devono tassativamente essere usati per il nascituro.

Insomma, se il nome Benito stava lentamente sparendo dalla penisola italiana per ovvie cause legate alla figura di Mussolini, ora si cerca di fargli riprendere il suo posto tra i nomi italiani, “usandolo” come pretesto per finanziare una campagna demografica in una delle zone con meno crescita dell’Italia intera!

Voi cosa ne pensate?

Fonte | Repubblica

Mar 25/11/2008 da Gio81 in , ,

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Anonimo 26 novembre 2008 13:12
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Che mi sembra un’assurditĂ .

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Anonimo 27 novembre 2008 13:48
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è un approfittarsi della povertà ancora una volta,ipocriti,obbligare i poveri a vendersi!!!

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Zorro 3 dicembre 2008 11:11
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Anonimo 18 dicembre 2008 00:34
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