Barack Obama: la marea nera come l’11 settembre

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Obama

Barack Obama ha paragonato la marea nera all’11 settembre, ed è subito polemica. Molte le proteste contro l’affermazione, a detta di molti fuori luogo, del Presidente che ha suscitato l’indignazione di molti parenti delle vittime delle Torri Gemelle.

Tutto è partito venerdì quando Barack Obama ha concesso un’intervista al giornale Politico, pubblicata poi nel numero domenicale, in cui ha affermato che “Così come la nostra visione della politica estera si è rivelata vulnerabile ed è cambiata profondamente dopo l’11 settembre, penso che questo disastro cambierà il modo in cui penseremo all’ambiente e all’energia per molti anni a venire“. Una frase che ha suscitato moltissime polemiche.

Come ha affermato il vice capo dei pompieri Jim Riches, che l’11 settembre perse un figlio, la frase detta da Obama è assolutamente fuori luogo e, intervistato poi dal New York Daily News, ha rincarato la dose dicendo che nel caso della marea nera la colpa è stata di gente che ha cercato in tutti i modi di far soldi, non di un attacco terroristico come per l’11 settembre. Dura anche la reazione di Jack Lynch, padre di uno dei pompieri morti quel giorno: “paragonare un incidente ambientale, se così lo vogliamo chiamare, a un attacco terroristico premeditato è ridicolo. I politici non hanno il senso della realtà“. Molti i pareri discordanti sull’affermazione di Obama. Ma alcuni non si sono sentiti offesi dalla parole del Presidente come Sally Reghenard, madre di una vittima dell’attentato terroristico, la quale ha dichiarato che allora come oggi non c’è un piano di emergenza per cercare di arginare la situazione e questi episodi evidenziano ancora di più delle mancanze all’interno del sistema governativo americano. “Io non mi sento offesa dal commento” ha concluso la donna.

Intanto, mentre nella giornata di oggi Barack Obama incontrerà il presidente della Bp alla casa Bianca, la compagnia petrolifera avrebbe deciso di ridurre il pagamento del dividendo ai suoi azionisti.

Dopo il colloquio tra Obama e il primo ministro inglese Cameron, gli Usa hanno ribadito che la multinazionale dovrà pagare fino all’ultimo centesimo i danni causati dall’incidente. Per questo motivo, secondo quanto riportato dal Sunday Times, la Bp starebbe riducendo i dividendi per creare un fondo di svariati miliardi di dollari a favore del disastro del Golfo del Messico.

Immagine tratta da: www.tg24.sky.it

Fonte | Corriere della Sera

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