Barack Obama festeggia l’Italia: “Cosa sarebbe l’America senza gli italiani?”

  • Commenta
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

Barack Obama

Al gala annuale della Niaf, la principale associazione degli italoamericani, Barack Obama ha deciso di mettere da parte la politica, e ha fatto soltanto qualche accenno alla difficile situazione economica del bel Paese, per ricordare quanto l’Italia e gli italiani, ultimamene forse un po’ troppo bistrattati nelle sedi internazionali, hanno fatto e ancora fanno per tutto il mondo. “Cosa sarebbe – si è chiesto il Presidente degli Stati Unitil’America senza l’Italia? Senza Cristoforo Colombo, Vespucci, Verazzano? E anche senza Frank Capra, Frank Sinatra e Sophia Loren, la mia preferita?”

All’Hilton di Washington, sotto la prima nevicata di quest’autunno, Barack Obama scherza anche sulla situazione politica interna: “Che cosa sarebbe la politica senza il contributo di Machiavelli? Beh, qui a Washington, magari, abbiamo esagerato: abbiamo interiorizzato un po’ troppo la sua lezione”.

Il Presidente degli Usa ha, quindi, voluto riaccendere i riflettori sull’Italia, di cui ultimamente si parla soltanto come di una zavorra per l’Unione europea, di un teatrino dell’osceno per l’intero mondo, insomma di un “paese bello, ma inutile”.

E perfino nel 150esimo anniversario dell’Unita d’Italia è stato necessario l’intervento di un americano, che si è perfino dispiaciuto di non avere antenati italici, perchĂ© qualcuno gridasse: “Viva l’Italia”.

Dom 30/10/2011 da Fabrizio Capecelatro

Commenta

Ricorda i miei dati

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Pubblica commento