Fiorani & Co., una nuova Tangentopoli?

Sono scattate l’altro giorno le manette ai polsi del banchiere Giampiero Fiorani e sono previsti nuovi arresti in questi giorni. Il mondo della finanza trema. Ma anche il mondo politico.
Le indagini sulla scalata di Antonveneta stanno rivelando tutti gli altarini della nostra alta finanza. Ma cos’hanno combinato quelli che vengono definiti i “furbetti del quartierino”? La domanda più corretta sarebbe, “cosa non hanno combinato”.
Si sono impossessati di piccole banche per scopi illeciti, hanno utilizzato i conti di persone decedute, hanno riciclato denaro sporco, hanno convogliato somme di denaro in paradisi fiscali, hanno pagato politici e persone influenti perché chiudessero un occhio.
Se questa è l’alta finanza c’è da avere paura. Soprattutto tra i piccoli risparmiatori, gli unici a rimetterci veramente in queste situazioni. Dopo il crack Cirio, il crack Parmalat e innumerevoli altri casi di “mala finanza”, il vecchio rimedio della nonna di conservare i risparmi di una vita potrebbe tornare di moda. Almeno questi “furbetti” non giocherebbero più con i nostri sudati soldi.
Mer 14/12/2005 da Patrizia Chimera in Crac Parmalat







