Ballarò, Crozza: “Bersani e Veltroni hanno la stessa armonia di Diabolik e Ginko” [Video]

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Un monologo tutto da ridere tra evasione fiscale e partiti

Puntata infuocata quella di Ballarò di ieri sera. Il talk show politico di Rai Tre ha avuto come tema di fondo quello della riforma fiscale e della lotta all’evasione. Due temi certamente non facili, ma centrali per il futuro del nostro paese che ha avuto troppo a lungo la più alta percentuale di evasione fiscale d’Europa dopo la Grecia. La puntata è stata introdotta dall’intervento di Maurizio Crozza.

Il comico genovese ha toccato sia i temi della puntata in partenza, sia quelli della settimana appena trascorsa. In particolare si è soffermato sull’eterna diatriba interna al Partito Democratico e sul caso del senatore Luigi Lusi, diventato ormai troppo grosso per poter pensare che tutti gli altri partiti siano estranei a questo tipo di gestione. L’inizio di Crozza è dedicato al governo di Mario Monti ed alla lotta all’evasione fiscale. Crozza fa notare che a questo governo non si può dir niente, visto che per anni i governi che si sono succeduti hanno combattuto l’evasione fiscale a chiacchiere senza mai far ricorso ai fatti. Crozza lo ricorda a tutti con una serie di imitazioni di uomini politici da Prodi a Tremonti che attraversano almeno un decennio di storia italiana.

Cosa ha fatto Monti per combattere l’evasione fiscale ? La risposta la dà Monti-Robot: “Io vi mando la finanza“, e così è stato. L’ha mandata persino a Sanremo, ricorda Crozza cantando, “Fiamme gialle per te ho mandato stasera”. L’evasione fiscale è l’aggancio perfetto per i redditi online dei ministri del governo Monti. Qui la battuta è più filosofica, “Ma la Severino ha guadagnato sette milioni? E fa il ministro della Giustizia? E’ proprio vero che i soldi non danno la felicità”. L’introduzione al caso del senatore Lusi serve su un piatto d’argento una nuova imitazione, questa volta è Kazzenger con il suo conduttore Roberto Giacobbo o meglio la versione Crozza di Giacobbo.

C’è Anna FInocchiaro in studio, occasione troppo ghiotta per lasciarsela sfuggire, e Crozza attacca, “E’ bello vedere l’armonia che c’è tra Bersani e Veltroni, è quasi stucchevole. Neanche tra Diabolik e Ginko” e via con l’imitazione di Walter Veltroni. E’ solo l’apripista per la solita caterva di battute sarcastiche sul Pd, “Al Pd si fanno le primarie da soli per perderle”. L’ultimo affondo è su Stracquadanio e la battuta infelice sui 500 euro al mese. Un bel monologo, da rivedere.

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Sommario
  1. Un monologo tutto da ridere tra evasione fiscale e partiti
  2. Riforma fiscale e lotta all'evasione
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Cesara 21 febbraio 2012 18:17
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Vedremo e ascolteremo cosa diranno e che proporranno per la soluzione dell’evasione fiscale.

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Cesara 22 febbraio 2012 10:26
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Abbiamo visto ma la puntata è stata noiosa perchè il tema dell’evasione fiscale è un argomento poco credibile parlando di lotta all’evasione. Crozza sottolinea che Monti fa sul serio perchè manda la finanza, perchè Tremonti chi ci mandava. Monti per alcune sortite della finanza a far controlli sta combattendo l’evasione fiscale, Tremonti risultati alla mano che ha portato milioni di euro frutto alla lotta dell’evasione non ha fatto alcunchè. Alle prossime sortite della finanza fatte in questa maniera, troverà tutti a posto con gli scontrini, mica sono stupidi chi vuol evadere, Si è sempre detto: Fatta la legge, trovato l’inganno. In seguito ad essere ingannata sarà proprio la Finanza

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