Bagarre all’aeroporto di Verona: la Senatrice Bonfrisco si rifiuta di sottoporsi ai controlli. Polemica con la Polizia

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Cinzia Bonfrisco

Il piccolo e tranquillo aeroporto Catullo di Villafranca, vicino Verona, ha fatto da palco ad una bagarre tra le guardie giurate addette al controllo dei passeggeri e la Senatrice del Popolo della Libertà, Cinzia Bonfrisco, che si è rifiutata di togliersi le scarpe per permettere agli agenti di effettuare l’ispezione preista dal regolamento. Il Sindacato di Polizia Ugl ha, quindi, attaccato la parlamentare, ricordando che “nessuno può essere esentato dall’effettuare i previsti controlli aeroportuali prima di salire a bordo di un aeromobile, mentre il personale della Polizia di Stato e le Guardie giurate non possono certamente essere bistrattati da chi non gradisce essere controllato”.

Le versioni di come sono andati i fatti sono, però, molto discordanti, in quanto il segretario provinciale dell’Ugl, Massimiliano Colognato, sostiene che “alla richiesta di togliersi le scarpe per motivi di sicurezza, la senatrice veronese a salvaguardia dei propri diritti civili ma, a discapito della possibilità di proteggere il mondo da minacce terroristiche, ha inscenato l’ennesimo spettacolo teatrale, rendendo necessario l’intervento della Polizia di Stato”.

Soltanto dopo l’intervento dei pubblici ufficiali presso l’aeroporto, infatti, Cinzia Bonfrisco ha accettato di togliersi le scarpe e sottoporsi ai normali controlli, “ma – ricorda Colognato – non è la prima volta che questa personalità crea problematiche all’atto dei controlli aeroportuali”.

La senatrice del PdL, invece, racconta: “È vero che mi sono rifiutata di togliermi le scarpe, ma l’ho fatto perché, (e non era la prima volta che accadeva), sono stati usati nei miei confronti modi che mi limito a definire alquanto sgarbati, così come è accaduto anche ad altri viaggiatori”.

Mer 28/09/2011 da Fabrizio Capecelatro in

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