Avatar: film di James Cameron vietato in Cina
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Avatar e’ stato ritirato in Cina. Il governo, infatti, ha deciso di vietare la proiezione del film di James Cameron, vincitore di due Golden Globe 2010 (uno per il miglior film drammatico e uno per la migliore regia): in tutto il mondo sta ottenendo un notevole successo, in Italia e’ appena arrivato, mentre in Cina e’ appena stato ritirato dalle sale cinematografiche: e pensare che stava ottenendo un gran consenso di pubblico. Come mai il governo cinese ha deciso di togliere dai cinema questa pellicola in 3D? Si parla di motivi politici: la storia legata a Pandora potrebbe ricordare le lotte dei tibetani e degli uighuri per difendere le loro terre.
Gli indigeni di Pandora lottano per proteggere il loro mondo e la loro cultura dalle invasioni straniere: una storia che potrebbe ricordare molto da vicino quella del popolo tibetano o degli uighuri, ma non solo, anche quella di molti cinesi che si sono opposti ai progetti edilizi del governo, nel tentativo di proteggere le loro case. Insomma: un film troppo scomodo per il governo!
La notizia della censura di Avatar in Cina e’ stata data da un quotidiano di Hong Kong, che parla sia delle motivazioni politiche, ma anche di fattori di tipo artistici e commerciali: in otto giorni di programmazione, il film ha guadagnato 40 milioni di dollari. Togliendo la pellicola dalla circolazione, ci potrebbe essere piu’ pubblico per il film dedicato a Confucio, costosissimo e approvato dal governo cinese, che uscira’ nelle sale cinematografiche venerdi’ prossimo.
Aggiornamento del 21 gennaio 2010: Avatar verra’ tolto dalle sale cinematografiche nella sua versione 2D, mentre rimarra’ in quella 3D.
Immagini prese da:
www.mymovies.it.
Fonte | Tgcom
Mer 20/01/2010 da Patrizia Chimera in Avatar, Censura, Cina, Film











