Avanti Savoia

Vittorio Emanuele di Savoia ha ottenuto gli arresti domiciliari. La moglie, Marina Doria, nei giorni scorsi gli aveva preparato una tranquilla e comoda abitazione nella zona dei Parioli. Qui il principe trascorrerà i prossimi giorni, in attesa di finire in tribunale. Ma la notizia del giorno non è solo questa. Il principe Vittorio Emanuele, figlio dell’ultimo re d’Italia, avrebbe confessato: è vero che intascò tangenti ed è altrettanto vera anche l’accusa di sfruttamento della prostituzione.
“Il principe ha confermato la corruzione sull’affare di Campione d’Italia. Il quadro indiziario risulta consolidato innanzitutto a seguito delle dichiarazioni confessorie rese da Migliardi, il quale ha ammesso esplicitamente di aver pagato una tangente destinata ai funzionari dei Monopoli, per il rilascio dei nullaosta per la distribuzione dei videogiochi. Le dichiarazioni rese dal Savoia comprovano in modo piĂą che lineare l’accordo secondo il quale ai clienti che avrebbero dovuto frequentare il casinò di Campione sarebbe stato offerto un pacchetto completo, alludendosi, in maniera neppure troppo velata, alla possibilitĂ che fossero messe a disposizione dei clienti medesimi delle prostitute”.
Queste sono state le prime dichiarazioni rilasciate dal Gip ai giornalisti. Da questo caso usciranno tante verità scottanti. E non solo per casa Savoia. Il caso sta infatti sollevando un polverone nel mondo della politica italiana e in quello di sangue blu della Bulgaria. Avanti Savoia…con le confessioni.
Sab 24/06/2006 da Patrizia Chimera







