Auschwitz: rubata la scritta “Arbeit macht frei”
La scritta "Arbeit macht frei", che campeggia da anni sull’ingresso di Auschwitz, e’ stata rubata nella notte. Qualcuno, infatti, ha deciso di portarsi a casa questa scritta (che significa "Il lavoro rende liberi"), che e’ stata vista da milioni di prigionieri, soprattutto ebrei, al loro ingresso nel campo di concentramento e sterminio, che ha causato la morte di moltissimi prigionieri. La notizia del furto di questa scritta, presente sul cancello di ingresso, e’ stata data dalla polizia polacca. E’ la prima volta che la targa viene portata via.
La polizia polacca ipotizza che la scritta sia stata rubata nella notte, tra le 3 e le 5 della mattina: non appena le guardie del campo di concentramento si sono accorte del furto, hanno immeditamente chiamato la polizia. Il cartello e’ stata svitato da un lato e strappato dall’altro.
Non ci sono sospetti: la polizia non ha tra le mani rivendicazioni del gesto o ipotesi di gruppi che possono aver compiuto un gesto del genere. E pensare che proprio nei giorni scorsi, la Germania aveva annunciato una donazione di 60 milioni di euro per la conservazione e la manutenzione del lager di Auschwitz.
Immagini prese da:
www.lastampa.it.


















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Commenti (1)
L’insegna cercatela nella striscia di Gaza, tra un morto per fosforo bianco e l’altro!