Arturo Gatti: pugile ucciso dalla moglie Amanda Rodrigues

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Foto: Arturo Gatti

Arturo Gatti era un pugile di origini italiane, davvero molto famoso. Lo sportivo 37enne e’ stato trovato morto all’interno della sua abitazione. Subito i sospetti si sono concentrati sulla moglie, Amanda Rodrigues, di origini brasiliane: ora la donna e’ in stato d’arresto per l’omicidio del marito.

Il pugile Arturo Gatti e’ stato trovato morto nell’appartamento che la coppia aveva affittato per le vacanze: moglie e marito si trovavano li’ con il bambino di appena un anno. Il campione di boxe, che da due anni non gareggiava piu’, e’ stato ucciso, con tutta probabilita’ dalla moglie.

Amanda Rodrigues ha prima affermato di aver litigato con il marito in un bar e di essere rientrata a casa da sola. Poco dopo e’ tornato anche lui, completamente ubriaco. Ma lei non si e’ accorta di nulla. Secondo gli investigatori, pero’, sarebbe stata lei ad ucciderlo.

Secondo la ricostruzione, la donna avrebbe prima stordito Arturo Gatti, dandogli un forte colpo sulla testa: anche perche’ altrimenti non si spiega come una donna potesse strangolare un ex pugile. Poi Amanda Rodrigues lo ha ucciso stringendo la tracolla della sua borsa intorno al collo del marito. Anche perche’ la borsa era ricoperta di sangue!

Immagini prese da:
www.affaritaliani.it
assets.espn.go.com
i.a.cnn.net
media.photobucket.com
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Fonte | Repubblica

Lun 13/07/2009 da Patrizia Chimera in , ,

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