Appaltopoli e il caso di Cardinale Crescenzio Sepe: il commento del Vaticano

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Cardinale Crescenzio Sepe

Il Cardinale Crescenzio Sepe collaborera’ con la giustizia, ovviamente nei limiti del concordato tra il Vaticano e lo stato italiano. Questo e’ quello che e’ stato annunciato oggi, in merito al caso di Appaltopoli, sul quale sta indagando la Procura di Perugia, in riferimento alle case di Propaganda Fide concesse a politici e personaggi illustri della societa’ italiana. Il Cardinale ha affidato la sua risposta agli inquirenti all’omelia della domenica, in occasione della Messa da lui presieduta nella Chiesa di Sant’Onofrio dei Vecchi, che si trova a Napoli, in corso Umberto.

Dopo il calvario c’è la risurrezione“, queste le parole di Cardinale Crescenzio Sepe in occasione dell’omelia. ”Ricordate il grido del grande papa Giovanni Paolo II? “Non abbiate paura“. L’arcivescovo di Napoli commenta cosi’ il caso Appaltopoli che lo riguarda, davanti ai fedeli riuniti durante la Messa.

Il Cardinale Crescenzio Sepe ha ricordato che anche oggi esistono molti martiri, che in nome della verita’ e di Cristo rimangono fedeli al Vangelo, anche se vengono umiliati.

Nei prossimi giorni, secondo quanto riportato da Monsignor Roberto Sarah, il segretario di Propaganda Fide, che oggi si chiama Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli, il Vaticano dara’ delle risposte sui rapporti tra il dicastero e i personaggi inquisiti nell’inchiesta. La Santa Sede rispondera’ a tutte le domande, perche’ non ha nulla da nascondere.

Fonte | Tiscali

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