Antonio Di Pietro manda in crisi il governo

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Antonio Di Pietro

E’ bastato un solo uomo per mandare in crisi un governo. Si tratta di Antonio Di Pietro, leader dell’Italia dei Valori: l’onorevole si rifiuta di votare la riforma dell’ordinamento giudiziario. Evidentemente da ex giudice non approva alcuni punti e per questo motivo nega il suo voto. Questo atteggiamento, però, potrebbe mandare in crisi l’intera maggioranza. Dure le accuse mosse contro Di Pietro dal partito dell’Udeur: “O Prodi ricorda al ministro Di Pietro che anche lui fa parte della maggioranza e lo convince a votare la riforma dell’ordinamento giudiziario, così come concordato con gli alleati, oppure saremo noi Udeur a prendere atto che la maggioranza non esiste più e ne trarremo le debite conseguenze”. Ma Antonio Di Pietro non cambia idea.

La bagarre, l’ennesima, è iniziata al Senato, dove l’Italia dei valori si è astenuta, votando quindi contro, sulla votazione di uno degli articoli della riforma voluto dall’opposizione. E proprio per un voto, all’ultima votazione, il decreto non passa. E questo ha fatto infuriare più di un partito della maggioranza, mentre ha fatto gioire quelli del centrodestra. Mastella, da un lato, afferma di non sopportare più il suo collega, mentre Castelli dall’altra sottolinea la fragilità del governo. Come andrà a finire?

Mer 04/10/2006 da Patrizia Chimera

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Jeppe
Jeppe 4 settembre 2011 23:05
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ma non serve mandarlo in crisi il governo e una crisi perenne.

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