Antonio Di Pietro: la foto con Bruno Contrada

Antonio Di Pietro al centro di un giallo. Il Corriere della Sera, infatti, ha pubblicato oggi quattro fotografie, che risalgono al 15 dicembre del 1992: nelle immagini si vede il leader dell’Italia dei Valori a cena in una caserma dei carabinieri, in compagnia di Bruno Contrada e altri ufficiali dei servizi segreti italiani. Queste immagini sono contenute in un libro che un avvocato abruzzese, Mario Di Domenico, ex collaboratore del pm sta per pubblicare e che prendera’ il titolo di “Il ‘colpo’ allo Stato. Da Mani Pulite a mani libere“.
L’avvocato abruzzese, che aveva lavorato insieme ad Antonio Di Pietro per poi prendere le distanze da lui, parla di un libro che “vuole essere un contributo storiografico e documentale alla ricostruzione di pagine fosche e torbide, tra servizi segreti stranieri e servizi italiani“.
Le fotografie che ritraggono Antonio Di Pietro insieme a Bruno Contrada arrivano dalla caserma del comando Legione di via In Selci, nel giorno in cui Bettino Craxi ricevette l’avviso di garanzia: una settimana dopo gli scatti, quando lo 007 venne arrestato, queste fotografie sparirono. Un mistero
In merito alle ipotesi di complotto, ecco la reazione di Antonio Di Pietro: “Teoremi da menti malate“, mentre Bobo Craxi , figlio del leader del Psi, commenta cosi’: “La prova del complotto ai danni di papà“.
Immagine presa da:
www.giornalettismo.com.







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Commenti (6)
i segreti di antonio dipietro,sono ben custoditi da lui stesso o da persona a lui molto legata.E paradossale pensare che davvero sia un santo,lindo come un giglio.COME SEMPRE E ACCADUTO IN italia arrivera il giorno in cui sapremo tutto cio che DIPIETRO AVRA FATTO.
Un magistrato che, in una caserma, pranza con un poliziotto…Davvero una prova compromettente
Ma non si sa più cosa scrivere in questi giornali.
NON HO PAROLE, “ITALIA DEI VALORI”, MA QUALI VALORI, I SUOI? PER CARITA’!!!!!
La foto non dice nulla, e nello stesso tempo dice tantissimo, Di Pietro non è a pranzo con il Dott. Bruno Contrada, un questore di polizia, potrebbe essere un fatto normale, molti poliziotti frequentano i magistrati, Di Pietro è con i vertici del sisde, non micio micio…servizi segreti..
Mani pulite è stata diretta da loro altrimenti Il Bel Tonino non avrebbe scalfito nessuno, non sarebbe riuscito a incriminare nessuno, lui è stato aiutato e sostenuto dai servizi, per fare strada a progetti infiniti…..non ci vogliono conoscenze scientifiche per capirlo…..
Bruno Contrada è stato condannato per fatti raccontati dai pentiti, senza uno straccio di prova, cioè personaggi da lui perseguiti, fatti risultanti dalle denunce e dagli arresti eseguiti dallo stesso Dottor Contrada, ma questi pentiti lo accusano per derelato, per sentito dire da almeno tre e avvolte quattro persone, nessuno per diretta conoscenza, in difesa del dott. contrada sono sfilati centinaia di poliziotti, ufficiali dei carabinieri e della polizia, magistrati, prefetti e procuratori, ma non gli hanno dato peso, non erano attentibili perchè parlavano in difesa di un collega, ridicolo, invece i pentiti, arrestati da lui, perseguiti da lui….sono risultati attentibili, più di svariate accuse non hanno trovato riscontri….ma per i giudici non costituivano prova a favore dell’imputato….questi sono gli atti, non racconti….quindi????
E se il nuovo servizio segreto o la neo istituita dia, che il dott. contrada non voleva, gli ha fatto lo scherzetto????
Il dubbio non è lecito???