Antonio di Pietro e Maurizio Belpietro: vilipendio al capo dello stato
Antonio di Pietro e Maurizio Belpietro sono sotto indagine dalla Procura di Roma, con l’accusa di vilipendio al capo di stato. Il leader dell’Italia dei Valori e il direttore del giornale “Libero”, infatti, sono stati accusati per alcune parole pronunciate nei confronti di Giorgio Napolitano.
Per quanto riguarda Antonio di Pietro, la Procura di Roma indaga sulle parole dette dal politico in merito allo Scudo Fiscale: “Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano affermando che non poteva non firmare la legge criminale sullo scudo fiscale, ha compiuto un atto di viltĂ ed abdicazione“.
Antonio Di Pietro commenta cosi’: “Il ministro Alfano autorizzi il procedimento penale nei miei confronti perchĂ© intendo sapere quali sono i limiti, come parlamentare e come cittadino, della mia libertĂ di critica nei confronti del presidente della Repubblica“.
Maurizio Belpietro, invece, e’ sotto indagine per un suo articolo del 20 settembre 2009, comparso sul suo Libero, che parlava della visita di Giorgio Napolitano a Tokyo: in questa occasione, secondo il giornalista, a causa della visita giapponese del presidente, venne rimandato il ritorno in patria delle salme delle vittime di Kabul. La Procura, in particolare, si riferisce alla frase in cui Maurizio Belpietro parla di Giorgio Napolitano, “che invece di prendere l’aereo e tornare a Roma è andato ad un pranzo a consumare i fusillotti a lenta lavorazione all’Armani tower“.
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Fonte | Corriere
Mar 13/10/2009 da Patrizia Chimera in Antonio Di Pietro, Giornalismo















