L’antifurto per le tombe

In Russia deve essere un problema fortemente sentito, altrimenti non avrebbero mai ideato una cosa del genere. Nel cimitero di San Pietroburgo sono dovuti correre ai ripari per la crescente attività criminale che si pratica al suo interno. Sempre più tombe vengono depredate da malviventi disperati in cerca di soldi, gioielli e altri oggetti preziosi. A volte arrivano anche a rubare gli abiti ai morti. E allora per risolvere il problema qualcuno ha pensato a questo: perché non mettere un antifurto alle tombe?
Come avviene per le automobili, anche le tombe che vedranno un ladro tentare il furto si metteranno a suonare. Contro la piaga della razzia è un metodo davvero efficiente. La prima ad averlo installato sulla tomba del marito, è stata una vedova, il cui marito è proprio seppellito nel cimitero dell’ex capitale zarista. Sul sepolcro sono state installate numerose telecamere, che vengono monitorati dai sorveglianti di una vicina stazione di benzina. Geniale no?








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Commenti (1)
Sui furti nei cimiteri ci sarebbe tanto da parlare anche in Italia. Qualche anno fa, ad esempio, è scomparso il busto di marmo di una mia bisnonna deceduta più di cent’anni fa.