Anonymous ha attaccato il sito della Cia

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Anonymous Attacca Cia

Il gruppo di hacker di Anonymous è diventato suo malgrado uno dei simboli della rivolta contro i grandi potentati e le lobby finanziarie. Li si potrebbe definire gli indignados del web. La figura dell’hacker ha avuto sempre un alone romantico, geni informatici che senza alcun fine che non sia, apparentemente, provare la loro bravura attaccano i siti delle grandi multinazionali. Questa volta Anonymous ha puntato in alto, ha colpito il sito della Cia.

Nelle ultime settimane Anonymous aveva dichiarato guerra a Facebook, ma probabilmente si è trattato solo di una boutade o di un modo come un altro di sviare l’attenzione da quello che è stato il vero obiettivo degli hacker. L’attacco al sito della Cia è stato lanciato attraverso Twitter e beffardamente gli hacker hanno deciso di usare il gergo militare che è tanto caro ai servizi segreti americani. Il messaggio si è diffuso come un incendio in un prato, “CIA TANGO DOWN”.

In gergo militare tango down vuol dire letteralmente “Obiettivo distrutto”. Infatti il sito della Cia è inaccessibile ed il portavoce dei servizi americani non ha voluto rilasciare nessun commento in merito a questa “disfunzione”. Inutile dire che in rete si sono immediatamente diffuse le celebrazioni per questo gruppo di “Eroi” del web che nessuno conosce ma che tutti osannano. Di recente Anonymous aveva hackerato il sito del Dipartimento di Giustizia americano, dell’Fbi e della Universal Music come rappresaglia per la chiusura di Megaupload il sito dal quale era possibile scaricare musica e film gratuitamente.

Sab 11/02/2012 da Fabio Pagano in , ,

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