Annozero: Michele Santoro contro il Cda della Rai

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Michele Santoro e’ tornato in televisione. Dopo i battibecchi che hanno accompagnato gli ultimi mesi, quando non si sapeva se la Rai avrebbe mandato in onda il suo programma di approfondimento e a quali condizioni e non si sapeva nemmeno chiaramente cosa chiedeva il presentatore, ecco che ieri sera su Raidue e’ andata in onda la prima puntata di Annozero. Ovviamente accompagnata da numerose polemiche, che hanno preso il via dal primo monologo mandato in onda da Michele Santoro, che si scaglia contro i vertici della Rai.

Il giornalista televisivo, al suo ritorno alla conduzione di Annozero, dopo un lungo periodo segnato da polemiche e battibecchi, comincia prendendosela con la Rai e con i suoi vertici, che hanno fatto tutto quello in loro potere per mettere i bastoni tra le ruote allo show.

Siamo tornati un po’ ammaccati, anche senza spot, ma il miglior spot siete voi che ci guardate. Noi rappresentiamo quella parte di opinione pubblica che crede nella libertĂ  di opinione, spesso calpestata“, queste le parole di Michele Santoro: “Oggi voglio parlare con i piĂą accaniti fan del premier, uomini del fare e di azienda. Fate finta che io sia un vostro dipendente, costruttore di bicchieri. In 4 anni abbiamo prodotto 41 milioni di euro con un utile di 14 milioni di euro senza denaro pubblico. Ora voglio parlare in particolare con uno di loro. Io devo mettermi a fare i bicchieri. Lei che fa? Rinuncia ai bicchieri, ci mette su la liquidazione e mi chiede di andare via. Va bene che le sto antipatico, ma lei blocca la pubblicitĂ , la produzione, ci toglie il tavolo da disegno e a Vauro e Travaglio non fa il contratto. Se vogliono devono lavorare gratis e loro lo fanno, ma non è finita“.

Il conduttore si paragona a Fantozzi, che va dal megadirettore generale che gli chiede un controllo di qualita’, con i bicchieri che facciano tin e ten: Travaglio e Sgarbi, il giustizialista e il garantista insieme. Il giornalista dice che non si puo’ fare: perche’, continua Santoro, dovremmo prendere uno che fa i bicchieri rotti? E poi conclude con la frase che forse ha fatto piu’ adirare il vertice della Rai: ” Se viene un direttore e vi dice: ogni bicchiere deve avere un marchio di libertĂ  ex ante, voi che rispondete: ma ‘vaffa…nbicchierè“.

Ovviamente la Rai non ha gradito: il direttore generale del gruppo, Mauro Masi, ha fatto sapere, gia’ nella serata di ieri, che il Consiglio di Amministrazione di Viale Mazzini si occupera’ quanto prima di quello che e’ successo nella prima puntata di Annozero, perche’ e’ molto grave quello che e’ stato detto, con frasi inaccettabili e bugiarde.

Fonte | Corriere

Ven 24/09/2010 da Patrizia Chimera in , ,

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