Angelo Vassallo: il sindaco ucciso aveva denunciato tutto

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A parlare oggi della morte di Angelo Vassallo e’ il fratello del sindaco ucciso. L’altro giorno vi davamo notizia del ritrovamento del corpo, ormai privo di vita, del primo cittadino di Pollica, un paese in provincia di Salerno. Domenica sera stava rientrando a casa a bordo della sua automobile, quando Angelo Vassallo e’ stato raggiunto da alcuni colpi di pistola: l’uomo e’ morto e da allora gli inquirenti stanno vagliando tutte le piste per capire cosa ci sia dietro l’assassinio di questo uomo politico, da tempo impegnato in campagne di rispetto dell’ambiente, ma che lottava anche contro la criminalita’ organizzata.
Il fratello di Angelo Vassallo racconta quello che il primo cittadino di Pollica gli aveva detto in merito alla situazione nel paese: “Mio fratello, prima di essere ammazzato, mi aveva detto che personaggi delle forze dell’ordine erano in combutta con personaggi poco raccomandabili. Ci sono delle lettere scritte sia al comando provinciale, sia al comando centrale a Roma senza alcuna risposta“.
Secondo lui, Angelo Vassallo e’ stato lasciato da solo nella sua lotta alla criminalita‘: Claudio Vassallo racconta a Sky Tg24 con parole dure quello che sapeva della vita politica del fratello, che e’ stato ucciso nel Cilento. L’uomo racconta che il fratello e’ stato lasciato da solo, completamente abbandonato.
Secondo Claudio Vassallo le piste da seguire sono due: o quella legata agli interessi sul porto della cittadina o i problemi che ci sono stati l’estate appena trascorsa con la droga ad Acciaroli. Lui aveva gia’ chiesto aiuto alle forze dell’ordine, ma a quanto pare nessuno ha accolto la sua richiesta. Fino al tragico epilogo dell’assassinio.
Fonte | Corriere
Mar 07/09/2010 da Patrizia Chimera in Omicidio, Politici











