Angelo Bagnasco: possibili casi di pedofilia in Italia

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Angelo Bagnasco

Angelo Bagnasco afferma che e’ possibile che anche in Italia ci siano stati dei casi di preti pedofili, insabbiati da vescovi italiani. Dopo la bufera per i casi di pedofilia in America, con accuse precise a Papa Ratzinger, all’epoca dei fatti non ancora sul soglio pontificio, ecco che il Presidente della Cei risponde alle domande dei giornalisti, in occasione della conferenza stampa conclusiva dell’Assemblea Generale dei vescovi. Angelo Bagnasco ribadisce il fatto che la pedofilia e’ sbagliata, un peccato terrificante, oltre che essere un reato molto grave.

Secondo Angelo Bagnasco e’ possibile che in Italia ci siano stati dei casi di insabbiamento da parte di vescovi italiani: “Qualora ciò fosse accertato il giudizio della Chiesa è noto: è una cosa di per se’ sbagliata e da superare“, aggiungendo poi: “La pedofilia è un peccato terrificante e un reato, che riguarda tutta la società e la Chiesa che fa parte della società“.

Angelo Bagnasco ricorda che, ai tempi nei quali era vescovo di Pesaro, gli era capitata una situazione del genere: all’epoca applico’ le norme in merito, anche se non c’erano le ultime linee guida del Vaticano. “Questa è la cosa preliminare da fare ed è la prima fase tesa ad una valutazione e ad una ricerca puntuale. In quel caso non c’era consistenza e lo riferii alla Congregazione a cui ci si deve riferire“. Ed e’ questo il comportamento che si deve tenere anche oggi, nel caso di presunti atti di pedofilia da parte di preti cattolici.

L’uomo a capo della Congregazione dei Vescovi ricorda che in ogni momento, per questioni urgenti e delicate come queste, tutti si possono rivolgere al vescovo, il responsabile di quanto avviene nella propria diocesi. Lui stesso riceve lettere e risponde personalmente a tutti i fedeli che si rivolgono a lui.

Immagine presa da:
www.adnkronos.com.

Fonte | Corriere

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