Anche Dio deve essere giudicato se infrange il Codice della Strada

C’è una Corte Australiana che ha emanato un ordine di cattura a Dio. Avete capito bene. Ma non si tratta del vero Padre Eterno, ma di un uomo che per scappare alla legge e non pagare per i reati fatti ha rifiutato di presentarsi in aula, affermando che lui è Dio e quindi non deve sottostare alle leggi umane, ma solo a quelle ultraterrene. Certo che le provano tutte per non pagare!
Questo uomo, davvero un furbetto, si chiama Richard James Howarth ed ha escogitato questo sistema per sfidare la magistratura del Queensland. I giudici però vanno avanti con il loro lavoro: non importa chi lui crede di essere, deve rispondere per i reati per cui è stato citato in tribunale. Dio, o meglio Richard James Howarth, deve rispondere di alcune infrazioni al codice della strada, come guida in stato di ubriachezza.
Fonte | Tiscali
Dom 30/03/2008 da Patrizia Chimera in Codice Della Strada, Religione, Richard James Howarth






