Amy Winehouse è morta per overdose, forse volontaria. La madre ne era consapevole

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Amy Winehouse

Secondo i maggiori tabloid, è sempre più probabile che Amy Winehouse sia morta per overdose, in quanto prima di morire avrebbe partecipato ad una festa a base di alcool e droga. Un testimone segreto ha, infatti, raccontato che la cantane venerdì notte ha acquistato cocaina, chetamina ed eroina. Ma c’è anche chi pensa che Amy Winehouse si sia suicidata e la madre si aspettava che presto sarebbe morta.

Il testimone segreto, probabilmente un vicino di casa della star, ha raccontato: “Amy sembrava determinata ad avere una serata alla grande venerdì notte. Era in giro a Camden la sera, ma sembrava sicura di voler continuare la festa a casa propria. Nessuno di noi sa chi era con lei nelle prime ore di sabato. Ma sballarsi era chiaramente la sua principale priorità quella notte”.

Secondo alcuni amici, invece, la causa della morte di Amy Winehouse, che era già stata ricoverata in ospedale per overdose da farmaci, sarebbe una pasticca di ecstasy tagliata male e mescolata a grandi quantità di alcol. “Lei poteva tirare di cocaina fino al mattino – ha raccontato un amico della Winehouse al Sunday Mirror – ma questa è stata chiaramente una pasticca cattiva”.

Ancora più scioccanti sono, però, le rivelazioni della madre di Amy Winehouse, che ha raccontato al Daily Mirror di aver incontrato la figlia 24 ore prima che morisse e di avere, ormai da tempo, la certezza che Amy sarebbe morta, “era solo una questione di tempo”.

Probabilmente la causa del folle gesto è la grave depressione che aveva colpito Amy Winehouse da quando si era lasciata con il fidanzato, il regista Reg Traviss. Il Daily Mail ha infatti rivelato che la popstar si era anche ricoverata nella nota clinica londinese Priory per guarire dai suoi mali d’amore.

Lun 25/07/2011 da Fabrizio Capecelatro in ,

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