Amy Winehouse è morta ma l’autopsia non svela le cause del decesso

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L’autopsia condotta sul corpo di Amy Winehouse non ha portato a conoscere le cause della sua morte. Era in programma ieri l’esame autoptico, che avrebbe dovuto rivelarci per quali ragioni la cantante è morta all’età di 27 anni. E invece niente: la causa del suo decesso è ancora ignota, secondo quanto si legge nel referto del medico che ha condotto l’autopsia sul corpo di Amy Winehouse, trovata senza vita sabato, nella sua villa di Camden Town a Londra. Sul corpo della cantante dovranno essere fatti altri esami istologici e tossicologici.

I risultati delle nuove analisi saranno a disposizione tra 2-4 settimane, non prima. Fino ad allora, dunque, non sapremo perché la cantante 27enne Amy Winehouse è morta così all’improvviso, anche se non ci sarebbe nessuna circostanza sospetta sul suo decesso, soprattutto in seguito alle perquisizioni fatte dagli agenti della polizia nella sua abitazione, dove il corpo è stato ritrovato dagli agenti del soccorso chiamati telefonicamente poco prima.

Sulle cause della morte di Amy Winehouse circolano moltissime ipotesi, dall’overdose al mix letale di farmaci e c’è chi suggerisce addirittura il suicidio. Ma solamente quando avremo a disposizione gli esiti delle ultime analisi, sapremo con certezza per quale motivo la cantante 27enne è scomparsa, quali sono le ragioni della sua morte, che ha mandato nello sconforto i suoi fans, che ora lasciano le loro parole di dolore sui social network.

Fans che non potranno partecipare ai funerali della cantante. Mitch Winehouse, padre della cantante scomparsa, ha infatti annunciato che le esequie della figlia, che saranno celebrate con rito ebraico, si terranno non appena possibile. All’inizio si era detto martedì, ma saranno rimandate ad un’altra data: luogo e giorno non sono stati rivelati. Con certezza si sa che saranno in forma privata.

Mar 26/07/2011 da Patrizia Chimera in

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