Alluvione in Piemonte: due vittime e la situazione peggiora

  • Commenta
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

Foto: Alluvione Piemonte

In Piemonte, ed in particolare nella provincia di Torino, in questi giorni la pioggia e’ incessante. Nelle zone del Canavese, della Val Pellice, nella Val di Susa e nella Val Chisone si registrano di ora in ora peggioramenti della situazione. E anche nella citta’ di Torino la paura per i fiumi della citta’ e per probabili esondazioni e’ molta. E intanto si cominciano a contare le vittime: due persone sono morte.

Nella citta’ di Torino il Po preoccupa, cosi’ come gli altri fiumi della citta’: un ospedale e’ gia’ stato evacuato per precauzione. Le scuole sono state chiuse. Molti ponti chiusi al traffico. E in provincia la situazione e’ ancora piu’ grave. In Val Pellice una frana ha colpito in pieno una casa. Un uomo anziano e’ stato trovato morto, mentre altre due persone, un bambino con la sua mamma, che dovevano trovarsi in casa, sono al momento disperse. Un altro uomo e’ stato travolto mentre si trovava all’interno della sua automobile. In Val di Susa molte persone sono state evacuate.

Guido Bertolaso, capo della Protezione Civile, ha lanciato l’allarme: “Siamo solo all’inizio della perturbazione, che potrebbe protrarsi fino a domani sera. E dunque abbiamo una situazione difficile» in via di peggioramento. Bertolaso ha sottolineato di aver già convocato il comitato di crisi della protezione civile e di aver mobilitato anche tutti gli elicotteri della flotta dello Stato, perche «non escludiamo altre situazioni complicate“. E poi ha aggiunto: “È stato fatto tutto quello che doveva esser fatto, e anche qualcosa di più per la mobilitazione del sistema di protezione civile ma non possiamo prevedere dove cadranno le frane. Per quello che riguarda il rischio esondazione dovrebbe riguardare la parte dell’asta del Po a monte di Torino, mentre non vi dovrebbero essere problemi per quanto riguarda la parte successiva“.

Le immagini sono tratte da La Stampa.

Fonte | La Stampa

Commenta

Ricorda i miei dati

Pubblica commento