Albania: Rama lancia un appello all’Italia e all’Unione Europea

  • Commenti (1)
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

Edi Rama

Il leader dell’opposizione albanese, Edi Rama, questa mattina incontrando i giornalisti italiani a Tirana, ha lanciato un appello affinchè l’Italia e l’Europa condannino gli accadimenti degli ultimi giorni in Albania. Rama ha infatti sottolineato che l’Europa non può guardare inerme e accettare comportamenti che condannerebbe nei suoi paesi e che: “La gente muoia perché protesta o che l’opposizione venga definita ‘bastarda’ dal governo“. Dallo scorso venerdì la situazione in Albania è molto tesa a causa dell’opposizione socialista che ha portato in piazza migliaia di persone a manifestare contro il governo di Berisha chiedendo elezioni anticipate.

Anche in Albania la situazione è molto tesa. Dopo la rivolta che c’è stata in Tunisia e che ha costretto alla fuga il presidente, ora anche l’Albania è scesa in piazza per manifestare contro il governo di centro destra di Berisha. L’opposizione, guidata da Edi Rama, sindaco della capitale, è così scesa in piazza lo scorso venerdì per chiedere le dimissioni del premier ed elezioni politiche anticipate; da allora la tensione nel paese è altissima. Secondo Rama la polizia, con l’appoggio del governo, avrebbe sparato sulla folla indifesa uccidendo tre persone e ferendone almeno una cinquantina.

Per questo in mattinata il leader dell’opposizione Edi Rama, parlando con i giornalisti italiani, ha dichiarato che il nostro paese e l’Europa non possono guardare inermi senza condannare l’azione del governo albanese. “L’Italia e l’Ue non devono accettare in Albania una realtà inaccettabile per il mondo democratico e condannare la violenza di Stato che uccide gente innocente” e ha aggiunto: “L’Europa non può accettare che in Albania possano accadere cose che non accetterebbe mai nei suoi Paesi, in base a principi e valori non negoziabili: che la gente muoia perché protesta o che l’opposizione venga definita ‘bastarda’ dal governo“. Intanto sono previste altre due manifestazioni: una organizzata dal governo stesso contro qualsiasi forma di violenza, l’altra per commemorare le vittime degli scontri.

Fonte | La Repubblica

Lun 24/01/2011 da Eleonora Gionchi in ,

Commenta

Ricorda i miei dati

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Pubblica commento
Lino 17 marzo 2011 23:19
Subtract karmaAdd karma

qualcuno e mai andato a curarsi i denti in albania?

Rispondi Segnala abuso