Albania: proteste e manifestazioni a Tirana, rischio di una guerra civile

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E’ rischio guerra civile in Albania: a Tirana, la capitale, le proteste e le manifestazioni non si sono placate. Venerdì sera tre persone sono state uccise durante una manifestazione dell’opposizione: la protesta è degenerata in uno scontro violento con le forze dell’ordine e i tre uomini sono morti per colpa dei colpi sparati da un’arma da fuoco. Ma perchè in Albania si è arrivati a questi livelli? Si tratta dell’evoluzione di una tragica crisi politica che si trascina da più di un anno e mezzo. Con il risultato che adesso le proteste pacifiche in piazza si sono trasformate in scontri violenti.

L’esito dell’ultima manifestazione in piazza a Tirana è stato drammatico: tre i morti, più di 55 feriti, fra cui 25 poliziotti e 30 manifestanti. Preoccupata l’Unione Europea che invita tutti quanti a mantenere la calma: i suoi rappresentanti sono dispiaciuti per i morti, ma sostengono il diritto dei cittadini a protestare liberamente.

Catherine Ashton, capo della diplomazia europea e Stefan Fuele, commissario europeo incaricato dell’Allargamento, hanno dichiarato: “Manifestare è uno strumento della libertà di espressione e permette ai cittadini di raccogliersi pacificamente”.

Sulla vicenda è intervenuto anche Thorbjorn Jagland, segretario generale del Consiglio d’Europa, dichiarandosi estremamente preoccupato per questa esplosione di violenza sfociata nella rivolta di Tirana e invitando “tutte le forze politiche a promuovere un dialogo costruttivo, nel quadro delle istituzioni democratiche attuali”.

Fonte | Corriere

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Lino 17 marzo 2011 23:20
Subtract karmaAdd karma

qualcuno e mai andato a curarsi i denti in albania?

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