Al Zarqavi non fa più paura

In un raid aereo compiuto dall’aeronautica militare americana insieme a quella giordana è morto Abu Musab Al Zarqawi, il numero uno di Al Qaeda in Iraq. La casa dove si rifugiava si trovava vicino a Baquba. Anche l’organizzazione terroristica avrebbe confermato la notizia della sua uccisione. Così la televisione irachena ha annunciato l’accaduto: “Il primo ministro Nuri al-Maliki annuncia che il terrorista giordano Abu Musab Al Zarqawi, capo della cosiddetta Organizzazione di Al Qaeda in Mesopotamia, è stato ucciso”.
Poco dopo la conferma televisiva, anche il generale George Casey, comandante in capo delle forze Usa in Iraq, ha confermato che il raid aereo aveva colpito il rifugio del luogotenente in Iraq di Osama Bin Laden e che Al Zarqavi era morto sepolto sotto le macerie del suo nascondiglio. Il mondo ha un terrorista in meno da temere. Uno dei più micidiali, la mente che ha organizzato numerosi attentati devastanti, come quello che colpì per la prima volta i nostri soldati a Nassiriya.
Gio 08/06/2006 da Patrizia Chimera






