Al Qaeda, libera la moglie di Sergio Cicala, Philomene Kabouré
Philomene Kabouré, moglie di Sergio Cicala, è stata liberata, insieme alla cooperante spagnola Alicia Gamez: la donna era nelle mani di un gruppo Al Qaeda del Maghreb dal 17 dicembre scorso, mentre la donna spagnola si trovava nelle mani dei sequestratori dal 29 novembre. In quell’occasione era stata rapita insieme ad altri due connazionali e ad un uomo francese, che era già stato liberato lo scorso 20 febbraio 2010. Sergio Cicala è ancora nelle mani dei rapitori e non si hanno notizie sulle sue condizioni di salute. Sono ore di ansia per il nostro connazionale.
La moglie di di Sergio Cicala, Philomene Kabouré, era stata rapita nel mese di novembre in Mauritania, insieme al marito. Proprio nei giorni scorsi, allo scadere dell’ultimatum, il gruppo terroristico aveva diffuso un messaggio dello stesso rapito, che chiedeva aiuto al nostro paese. Da allora il silenzio, rotto solamente da questa notizia, che ci annuncia la liberazione della donna, anche se dell’uomo non si sa ancora nulla ufficialmente.
La moglie di Sergio Cicala e la donna spagnola sono in viaggio verso il Burkina Faso, da quanto si apprende da fonti molto vicine ai negoziatori: “Le notizie sono effettivamente buone, le due donne stanno per partire verso il Burkina“, paese di origine di Philomene Kabourè. La donna, al momento della liberazione, si era rifiutata di lasciare il marito.
Nel video qui sopra l’appello di Sergio Cicala al governo italiano.
Fonte | Corriere
Mer 10/03/2010 da Patrizia Chimera in Al Qaeda, Rapimento











