Aids: calo dei test dell’Hiv in Italia

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Foto: Aids

Oggi e’ la giornata mondiale per la lotta contro l’Aids. Ed e’ normale che oggi si parli di quanto sia diffusa questa malattia, dei passi in avanti per la cura e per la prevenzione. Ma non solo: oggi si parla anche di un allarme per quanto riguarda la situazione nel nostro paese. Il numero di persone che ogni anno si sottopone al test dell’Aids e’ diminuito in modo preoccupante.

Sempre meno persone, infatti, decidono di sottoporsi all’esame per la diagnosi di sieropositivitĂ . Tra le cause principali una diminuzione dell’attenzione dell’opinione pubblica e dei media, ma anche la mancanza di controlli sanitari. E la credenza, errata, che l’Aids non sia piu’ un pericolo, che le cure contro l’Hiv che sono state messe a punto finora possano essere una sicurezza nel caso in cui la malattia venisse contratta.

Ma un reale quadro della situazione e’ molto difficile da fare, anche perche’ i dati scarseggiano. I dati certi riguardano chi si rivolge ai Sert e per quanto riguarda i carceri. “Il vero problema è che i test non vengono offerti in maniera congrua. Nella maggior parte degli istituti la richiesta viene fatta al momento dell’ingresso. Se il detenuto rifiuta, la richiesta non viene rinnovata. Ma se i servizi funzionano, come ad esempio nel carcere di bel Colle, a Viterbo, allora si vede che la risposta c’è. La percentuale dei sì al test sfiora il 99%. In istituti dove l’offerta non è così attiva, si fatica a raggiungere il 10%». Secondo Babudieri il calo dell’attenzione è «costante e preoccupante. Servono campagne che riaccendano la percezione del rischio“.

Fonte | Corriere

Lun 01/12/2008 da Patrizia Chimera in , ,

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Nbmodena 25 maggio 2009 11:03
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HIV: PIU’ A RISCHIO, RIMINI , MODENA E IL LAZIO
se volete legger a rigurado visitate il sito:
http://www.nbmodena.org/2009/03/20/hiv-piu-a-rischio-rimini-modena-e-il-lazio/

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