Mahmoud Ahmadinejad, delirante al vertice Fao

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Ahmadinejad

Nuovo show del minuto Capo di Stato iraniano Mahmoud Ahmadinejad, oggi a Roma per il vertice della FAO. Passando dal politicamente scorretto alla follia ideologica, ha dapprima ribadito le sue rosee aspettative per lo Stato di Israele, destinato a suo dire a scomparire, e ha poi aggiunto che la fine di Israele stessa è auspicabile per tutta l’Europa.

I popoli europei hanno subito i maggiori danni dai sionisti e oggi le spese di questo regime falsificato, sia le spese politiche che quelle economiche, sono sulle spalle dell’Europa”, le sue parole. Ahmadinejad ha poi affermato che “Bush vorrebbe attaccare l’Iran ma non ce la farà“, e ha paragonato Gesù a Khomeini in quanto “Gesù Cristo è stato araldo e messaggero di pace, contrario alle guerre ed alle aggressioni, e anche Khomeini si è battuto per l’amore e la giustizia“.

La presenza a Roma del Presidente iraniano intanto, ha dato vita a molte proteste in varie zone della città: dal Portico D’Ottavia, simbolo del ghetto romano, è partito un piccolo corteo formato da poco più di 200 persone, che al grido di “Israel Israel” e con bandiere di Israele si è diretto verso la zona rossa;

A Trinità dei Monti, la scalinata che sovrasta Piazza di Spagna è stata coperta con 4 teli neri, “il velo nero calato sulla democrazia da quando è arrivato Ahmadinejad in Italia”, manifestazione organizzata dal comitato “Abbiamo fame di libertà“, costituito dalle associazioni “donne marocchine residenti in Italia“, “amici romani di Israele” e “Azione universitaria“.

A San Giovanni, il Consiglio nazionale della resistenza iraniana, ha protestato esponendo cartelli raffiguranti il Presidente della Repubblica Islamica d’Iran barrati con una croce rossa, e con slogan gridati al megafono, come ” Ahmadinejad assassino, terrorista, oppressore del suo stesso popolo“;

Nei pressi del Colosseo, sono stati sparsi 25.000 volantini raffiguranti il premier iraniano con il simbolo di divieto recanti le scritte “non ti vogliamo” e “io non posso entrare“.

Mer 04/06/2008 da Fabrizio Fuglieni in , ,

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Paolo61 4 giugno 2008 15:24
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…speriamo che BUSH sganci un po’ di nucleare su di lui invece!!!!!questo demente ha ormai rotto le palle!!!!!!DAI BUSH PRIMA CHE FINISCA IL TUO MANDATO SCARICA UN PO’ DI BOMBE SULL’IRAN VISTO CHE CI TIENE TANTO AL NUCLEARE!!!!!!!!!!!!!!

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Anonimo 4 giugno 2008 16:01
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i veri criminali sono gli americani e gli israeliani.

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Predator87 4 giugno 2008 22:12
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concordo con GIO…il dittatore sarà matto ma qualcosa di vero l’ha detto…gli americani non sono santi…in America non è il presidente che comanda ma le giunte militari e le multinazionali…quindi anche se dovesse essere Obama il nuovo presidente le guerre si faranno comunque…e poi i nostri politicanti se non l’hanno voluto incontrare è stato solo per rispettare gli “amici” americani.
P.S. vedo che a Paolo61 piacciono le guerre, io credo che la guerra in Iran come tutte le guerre non sarà niente di piacevole.

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Fabrizio Fuglieni
Fabrizio Fuglieni 6 giugno 2008 19:51
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Stavolta devo dissentire con il caro Gio81. Intanto le responsabilità dei giochi di potere che governano il pianeta sono da attribuirsi ai governi, e quindi ai politici e non ai popoli. Poi chiaramente l’occidente ha le sue pesanti responsabilità, ma questo non deve instillare l’odio per questa o quella Nazione. Concordo con te riguardo all’ipocrisia nei rapporti USA-Iran dettata da interessi economici, ma riguardo alle dichiarazioni di Ahmadinejad, da te reputate “neanche troppo sbagliate”, non posso essere d’accordo. Le sue studiate esternazioni infatti, sono demagogiche e tendenziose. Vuole convincere, lui per primo, le masse ad avere un’idea distorta sul suo intento di avere una bomba atomica, sulla bontà di intenti del suo governo, sulla genuinità di uno stato completamente guidato da dogmi religiosi. Non voglio dire che questo sia sbagliato, ma se l’intento dichiarato di un leader, è quello di far prevalere le sue ragioni rispetto a quelle di coloro che “certamente sbagliano”, e lo fa con mezzi tutt’altro che pacifici, allora non posso stare ad ascoltarlo. A maggior ragione se mescola idee orrende a mezze verità, come un vero politico europeo o statunitense.

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