Agenzia delle Entrate: il Codacons chiede risarcimento per le dichiarazioni dei redditi online

Non si placano le polemiche in merito alla decisione dell’Agenzia delle Entrate di pubblicare su internet tutte le dichiarazioni dei redditi dei cittadini italiani, in merito ai dati del 2005. A intervenire in difesa di tutti coloro che credono che si tratti di un attacco alla privacy è il Codacons, che ha chiesto all’Agenzia delle Entrate un maxi risarcimento, che dovrebbe interessare tutti i cittadini italiani.
Il Codacons ha infatti chiesto un risarcimento danni pari a 20 miliardi di euro, “da distribuirsi tra i 38 milioni di contribuenti italiani, 520 euro circa per ciascuno di essi“. Inoltre, il Codacons, attraverso una denuncia presentata alla polizia postale e all’Autorità della Privacy, nonchè all’Agenzia delle Entrate, chiede che gli elenchi delle dichiarazioni dei redditi vengano sequestrati e vengano anche oscurati quei siti internet che, gratuitamente o a pagamento, offrono la visione di quei dati.
“Laddove si tratti di redditi di soggetti che in vario modo sono alimentati da danaro pubblico o comunque destinati a finalità pubbliche è sicuramente ammissibile l’accesso alla denuncia dei redditi e la sua pubblicazione. Ad esempio tutti i redditi degli addetti e dirigenti pubblici, compresi i componenti degli organi elettivi come Comuni, Regioni, Camera e Senato, pagati con danari dei cittadini sono accessibili a chi ne faccia richiesta“. Ma un altro conto, secondo il Codacons, è mettere a disposizione di tutti la dichiarazione dei redditi di ogni singolo cittadino italiano.
Fonte | Il Tempo
Lun 05/05/2008 da Patrizia Chimera in Agenzia Delle Entrate, Codacons, Dichiarazione Dei Redditi







