Afghanistan: le vittime italiane di Kabul

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Foto: Attentato Italiani Kabul

Poche ore fa vi davamo la notizia del terribile attentato che ha colpito un convoglio della Nato. Sei i morti: tutte vittime italiane, che viaggiavano su alcuni mezzi che facevano da scorta. Insieme a loro, altri quattro para’ della Folgore sono rimasti feriti, ma non sono in gravi condizioni.

I nomi delle sei vittime italiane sono state rivelate, dopo che il ministero della Difesa ha avvisato tutte le famiglie. A causa dell’autobomba che e’ esplosa sulla strada principale di Kabul, sono morti:

  • Tenente Antonio Fortunato, della provincia di Potenza. Era nato nel 1974 ed era il comandante della pattuglia colpita. Era sposato con Gianna, un’insegnante precaria, dalla quale aveva appena avuto un bambino.
  • Primo caporal maggiore Matteo Mureddu, di Oristano. Nato nel 1983, ha un fratello, anche lui soldato, e una sorella, che lo aveva reso zio da poco.
  • Primo caporal maggiore Davide Ricchiuto, nato in Svizzera, classe 1983.
  • Sergente maggiore Roberto Valente, napoletano. Nato nel 1972, aveva gia’ fatto parte di numerose missioni all’estero ed aveva gia’ vissuto in Afghanistan. Dopo una licenza di 15 giorni, era ritornato ieri a Kabul: in Italia lascia la moglie e un bambino di 2 anni.
  • Primo caporal maggiore Gian Domenico Pistonami, anche lui di Orvieto. Era nato nel 1983 e faceva parte del 186 Reggimento.
  • Primo caporal maggiore Massimiliano Randino, nato in provincia di Salerno, classe 1977.

Tutti facevano parte della Folgore, cosi’ come i quattro militari italiani che sono rimasti feriti, ma che, per fortuna, non sono in condizioni preoccupanti. Durante l’attentato sono morti anche 15 civili.

Immagini prese da:
www.lastampa.it/.

Fonte | La Stampa

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