Aeroporti: consigli per superare l’emergenza

In questi giorni, spostarsi in aereo e’ davvero una brutta avventura: la nuvola di polvere, causata dall’eruzione di un vulcano in Islanda, ha messo a dura prova gli aeroporti di tutta Europa. Anche in Italia moltissimi scali sono stati chiusi, con la conseguenza che i passeggeri hanno dovuto arrangiarsi in altre maniere per poter raggiungere la loro destinazione: bivacchi in aeroporto, lunghe code alle biglietterie delle stazioni, prese d’assalto, cosi’ come sono stati presi d’assalto gli autonoleggi. Se anche voi siete rimasti a piedi a causa di questa importante emergenza, ecco dei consigli utili.
Qui di seguito i 10 consigli utili per sopravvivere a questa emergenza che ha riguardato gli aeroporti di tutta Europa:
- Se il vostro volo e’ stato cancellato, niente paura, avete diritto al rimborso del vostro biglietto o all’imbarco su un altro aereo. Questo e’ quello che prevede la Carta del Passeggero in caso di “eventi eccezionali“, come quello che si sta verificando in questi giorni in Europa a causa dell’eruzione di un vulcano islandese. Il risarcimento per i danni del passeggero, pero’, non e’ dovuto in caso di condizioni meteo eccezionali.
- Ecco com si puo’ chiedere il rimborso, immediato e in contanti. Si deve fare rischiesta alla compagnia con raccomandata con ricevuta di ritorno, basta conservare il biglietto: “Qualora la compagnia non provvedesse al rimborso, si può inoltrare una segnalazione all’Ente nazionale dell’aviazione civile (via posta, fax, email o con modulo online – www.enav.gov.it) e all’Antitrust“.
- Se siete rimasti a terra, in attesa del volo successivo la compagnia deve provvedere a pasti, bevande, ma anche pernottamenti e trasferimenti.
- Altronconsumo ci ricorda che “le compagnie dovranno però garantire assistenza a chi è di rientro o in transito“. Le compagnie devono anche offrire un’alternativa di viaggio, in caso di prolungamento dell’emergenza.
- Le compagnie low cost seguono le stesse regole della Carta del Passeggero e devono comportarsi come tutte le compagnie aeree.
- Ecco cosa accade, invece, se viaggiate con un tour operator: “Il tour operator è tenuto a provvedere, per i passeggeri in partenza, al rimborso dell’intero pacchetto“. Entro sette giorni dovete rivolgervi all’agenzia dove avete comprato il pacchetto o se lo avete acquistato online, dovete inviare una mail al sito.
- Trenitalia ha messo a disposizione dei treni supplementari, per permettere ai viaggiatori di spostarsi sul suolo italiano. Per l’estero la situazione e’ piu’ delicata: “Tutti i collegamenti sono esauriti fino a venerdì, qualche posto potrebbe rendersi disponibile solo sui treni di giorno“.
- L’automobile a noleggio e’ una valida alternativa, anche se le vetture a disposizione vanno praticamente a ruba.
- Anche il taxi puo’ essere una valida alternativa, ma da condividere per gli alti costi.
- Non si sa ancora quanto potra’ durare questa emergenza: la situazione va valutata in base allo spostamento della nube di polveri, che oggi dovrebbe coprire il nostro paese.
Immagine presa da:
digilander.libero.it.
Fonte | Corriere
Dom 18/04/2010 da Patrizia Chimera in Aereo, Aeroporto, Vulcano











