L’aereo che non si può dirottare

“Security of Aircraft in the Future European Environment”: un nome tanto lungo e di difficile memorizzazione, per un nuovo modello di aeroplano che, assicurano i costruttori e i committenti, sarà a prova di attentato. Il progetto è nato dalla collaborazione tra Bae Systems, Airbus e la Commissione Europea. L’aereo a prova di dirottamento sarà una sorta di carcere di massima sicurezza volante.
Ecco le novità tecnologiche che rendono questo apparecchio uno dei più sicuri mai costruiti fino ad oggi: un programma per evitare l’impatto con gli edifici; un dispositivo per prendere da terra il controllo del velivolo in caso di dirottamento; sensori per la lettura dell’iride, per permettere l’accesso alla cabina di pilotaggio solamente al personale autorizzato.
Insomma, si tratta di un vero e proprio bunker con le ali. Ma c’è un aspetto di cui non abbiamo ancora parlato, che rende questo aereo facile preda di critiche: il rispetto della privacy è praticamente inesistente. Nei sedili, infatti, verranno installati dei microfoni che serviranno a “spiare” le conversazioni dei passeggeri. Inoltre, speciali dispositivi sorveglieranno ogni movimento sospetto che avviene a bordo. Pronti a sacrificare un po’ di privacy per ragioni di sicurezza pubblica?
Mar 12/09/2006 da Patrizia Chimera







