Adriano, l’alcol e il salvatore Massimo Moratti

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Foto: ritorno adriano

Adriano lo ammette in una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport. Confessa i suoi problemi e ringrazia Massimo Moratti per averlo salvato. Dall’alcol, dalla sregolatezza della sua vita e anche da se stesso. “Mi sentivo solo. Non c’era più mio padre, litigai con la mia compagna e cominciai a frequentare i locali notturni, scaricando ogni problema nell’alcool”. E poi fa una promessa ai suoi fan: “Garantisco lavoro, sudore e impegno”.

Adriano racconta così i due anni della sua vita più tristi. Nei quali per cacciar via il dolore, aveva cominciato una vita che non gli apparteneva. Adesso è tornato, se non proprio in perfetta forma fisica, almeno mentalmente è tornato il grande campione di una volta. Pronto a regalare emozioni ai tifosi dell’Inter e a Massimo Moratti, che non lo ha mai abbandonato: “Mi manca mio padre, tantissimo, ancora oggi. Non lo avevo visto morire, quando giocavo in Italia era come se fosse ancora qui con noi. Cominciai a soffrire qualche tempo dopo, quando andai in Brasile per le ferie. Lui non c’era e avrei voluto stargli molto vicino”.

La vera svolta è avvenuta grazie al figlio: “L’ho guardato negli occhi e di colpo sono sparite tutte le nuvole. Ho capito che dovevamo tornare tutti insieme, come una vera famiglia. Ho ritrovato la mia compagna e le mie responsabilità”. Ed ecco le promesse: “Ho la certezza di poter restituire a Moratti tutto ciò che gli ho tolto in questo periodo. Non faccio promesse di gol o vittorie: garantisco lavoro, sudore e impegno”.

Fonte | Tgcom

Dom 22/07/2007 da Redazione in , , ,

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