Addio Gigi Sabani: morto per arresto cardiaco

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Foto : gigi sabani

Il mondo della televisione è in lutto. Nella notte nella casa della sorella Isabella a Roma, il popolare conduttore televisivo e imitatore Gigi Sabani è deceduto in seguito ad un attacco cardiaco. Sabani si è sentito male ieri sera. Immediatamente sono stati chiamati i soccorsi, che hanno tentato di rianimarlo. Senza alcun successo. Gigi Sabani è morto a causa di un attacco cardiaco.

Gigi Sabani, nato il 5 ottobre del 1952, avrebbe compiuto 55 anni tra poco. Lanciato nella carriera da Corrado che lo invita alla sua Corrida radiofonica, sin dall’inizio si presenta al pubblico come imitatore. Il debutto in televisione risale al 1979, per affiancare poi Pippo Baudo a Domenica In. Tra le sue conduzioni di successo ricordiamo Fantastico, ancora in Rai, e numerosi programmi Mediaset, come Premiatissima, Ok, il prezzo è giusto! e Buona Domenica.

Ma Gigi Sabani non era solamente un conduttore e un imitatore: era anche un apprezzato cantante. Nel 1989 portò a Sanreno la canzone La fine del mondo. Negli anni 90, dopo aver condotto una Domenica in molto deludente, è al timone di programmi con Il grande gioco dell’oca, Re per una notte e Ballo, amore e…fantasia. Dal 2000 al 2001 ha condotto “La sai l’ultima”.

Fonte | Corriere

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OPEL CORSA 5 settembre 2007 11:37
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Gigi Sabani grandissimo, indimenticabile!
E come dimenticarlo d’ altra parte??
Era simpaticissimo, bravo e aveva qualità che moltissimi cosidetti “vips” che appaiono oggi in tv non sanno neppure cosa siano.
Forse adesso che non c’è più verrà definitamente riabiltato come il grande artista che era, visto che dopo lo scandalo del “Merolone” nel 1996 era stato volutamente praticamente dimenticato dalla tv e non solo perchè purtroppo lo showbusiness è così, strapieno di squali che non cercano altro che il tracollo, quando si dice “Mors tua, vita mea”, la fine artistica e qualche volta non solo di un collega per poter fare la loro di fortuna, soltanto negli ultimi anni aveva ripreso le apparizioni grazie a Maurizio Costanzo in una Buona Domenica di 3 anni fa che lo ha fatto riavvicinare al grande pubblico tramite ospitate di modesto valore per un’ artista come lui.
Quando era al vertice del suo successo io ero piccolino e me lo ricordo così così, però poi le cose che fatto negli anni ’90 me le ricordo abbastanza bene.
Addio, anzi arrivederci Gigione ovunque tu sia in questo momento, ci rivedremo tutti da qualche parte nell’ universo

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AC 5 settembre 2007 13:16
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io non ci posso credere…sono cresciuta con questo personagio nel 79′
grande Gigi ..io che da te ho imparato come far ridere la gente..solo che io non ci ho mai creduto! grazie per tutte le sane risate che ci hai fatto avere a tutti noi.Inutile dire che sei ..
troppo giovane non doveva andare cosi’.
ciao GIGI R.I.P

condoglianze alla famiglia Sabani.

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5 settembre 2007 13:22
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mi dispiace… condoglianze

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Aphrael 5 settembre 2007 16:38
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mi dispiace e mi sento anche un pò in colpa: ogni volta che vado in vacanza muore qualcuno di famoso.

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ALIENS 5 settembre 2007 17:21
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mi dispiace molto….era molto bravo nel suo lavoro……

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Conte eiacula 5 settembre 2007 17:52
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si vabbe’… adesso che e’ morto tutti qui a decantare le sue lodi….
era un bravo comico ma come tutti gli uomini di spettacolo,si e’ comportato da porco,dando l’illusione a una brutta ragazza,di diventare famosa in cambio di una notte di sesso….
e ora che e’ morto? amen…. meglio lui di me… io almeno vivo onestamente…

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September 6 settembre 2007 00:22
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mi associo al conte eiacula.

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6 settembre 2007 10:44
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Conte eiacula, fai davvero pena, qui il vero porco sei tu a parlare così di uno che è morto, d’ altra parte con quel nick name che ti sei scelto già è tutto dire su cosa sei.
E poi dicci: chi secondo te si comporta in maniera retta, seria e onesta nel mondo dello spettacolo?
Non serve a niente prendersela solamente con lui, bisognerebbe scardinare tutta quell’ immensa macchina chiamata “showbusiness” che quando sei al vertice ti osannano e sono tutti ai tuoi piedi, ma quando sei in un periodo buio e non sei più nessuno ti abbandonano tutti, esattamente come nella vita vera di tutti i giorni.
Era molto ma molto meglio se crepavi tu possibilmente in un incidente stradale e nel modo più cruento possibile, e insieme a te anche a quell’ altro/a porco/a di september

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Roberto Di Napoli 6 settembre 2007 13:54
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La morte di Gigi Sabani dovrebbe “fare ricordare” e fare riflettere i cittadini e gli immancabili “benpensanti”che, ancora una volta, di sicuro, si staranno chiedendo “che strano, come è potuto succedere?” o che staranno pontificando “poverino, non stava bene!”. Vorrei sapere, invece, quanti, soprattutto tra i giovani come me, conoscono o ricordano l’ingiusta vicenda giudiziaria di cui il presentatore fu vittima una decina d’anni fa. Ho letto alcuni commenti di vari personaggi del mondo dello spettacolo che, correttamente, hanno ricordato i dispiaceri da lui subiti e, ciononostante, celati dal sorriso e dalla voglia di ridere e fare ridere. Falcone, Borsellino, i Carabinieri morti a Nassirya, Dalla Chiesa, gli innocenti uomini delle loro scorte che, dopo avere lasciato le loro famiglie, non sono più tornati: per me sono tutti eroi che il Paese, giustamente, ricorda e deve continuare a ricordare!!! Quante sono, però, le vittime della malagiustizia in Italia? Quante sono le vittime di processi ingiustamente instaurati, dei soprusi e di ogni ingiustizia dolosamente, o con gravi colpe, insabbiate? Un cittadino che, ingiustamente, viene arrestato, infangato e poi assolto dovrebbe ricevere pubbliche scuse oltre al risarcimento dei danni: a maggior ragione quando risulta confermato che non vi erano indizi o che il calvario poteva o doveva essere impedito! Questo sì che sarebbe un Paese civile!!! Uno Stato in cui, invece, chi sbaglia viene promosso o, comunque, oltre a non risponderne, non sente il dovere di chiedere scusa a chi ha contribuito a far soffrire, è un Paese che sfrutta l’ignoranza, la paura o la stanchezza delle persone oneste. E’ uno Stato “impotente” che, a me, dà l’impressione che abbia paura dei suoi stessi funzionari che sbagliano e che legittima a continuare a sbagliare; è uno Stato, mi viene di pensare, che, di fatto, abbia rinunciato al rispetto dei principi costituzionali -come se fossero stati svenduti- e che, al di là di firme solenni, non dimostra di rispettare e di far sempre osservare la Convenzione europea dei diritti dell’Uomo: uno Stato che, senza punire i responsabili, tollera gli sbagli, i soprusi, le ingiustizie da parte dei dipendenti e ai danni dei cittadini a cui appartiene la sovranità, per me, non è un Paese democratico: è un regime!Vent’anni fa moriva Enzo Tortora dopo essere stato calunniosamente accusato e, altrettanto ingiustamente, processato. Non mi pare che, ad ogni anniversario della sua morte, lo si sia ricordato alla stessa stregua di tanti altri eroi caduti “a causa di servizio” e nell’adempimento dei propri doveri!!! Oggi è morto Gigi Sabani, anche lui ingiustamente processato. Nel frattempo chissà quante vittime, in silenzio, sono morte, si sono ammazzate o, comunque, hanno sofferto per analoghe ingiustizie. Ricordiamo, con i più alti onori, con telefilm, con libri, con ampi servizi sui giornali o in appositi talk show (questi ultimi, spesso, sordi e ciechi quando si denunciano soprusi ai danni di chi è ancora in vita), i rappresentanti delle Istituzioni che hanno sacrificato la loro vita per il Paese!!! Credo sia doveroso ed educativo affinchè tutti possano conoscere le persone oneste che l’Italia ha avuto come rappresentanti o funzionari. Perché non si ricordano, però, con altrettanto frequenza, coloro i quali hanno sacrificato la loro vita, la loro famiglia, la loro impresa dopo essere stati trascinati con le manette o “colpiti” da ingiustificabili sbagli oppure dai pericolosi spari d’inchiostro da parte di chi, strumentalizzando le funzioni ricoperte, qualche volta, ha utilizzato la penna o il timbro come se fossero armi? Ho apprezzato moltissimo, ripeto, l’iniziativa dell’associazione Giustizia Giusta di Mauro Mellini di raccogliere le firme per la proclamazione della giornata dell’ingiustizia: ho già aderito! Spero lo faccia chiunque legga questo il modesto blog (www.robertodinapoli.splider.com): ho inserito il banner nella parte inferiore a sinistra; basta ciccare sopra!!! Roberto Di Napoli.

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Manuel 6 settembre 2007 14:28
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ciao gigi ……è dire che quest’anno ti ho incontrato a fregene mentre prendevi il sole…..e appena hai notato che ti avevo riconosciuto mi hai fatto una delle tue faccie da comico….grazie per la tua simpatiia…..un abbraccio manuel da udine

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