Addio costi aggiuntivi per le ricariche telefoniche

Pronti a dire addio ai costi aggiuntivi che le compagnie telefoniche ci obbligano a pagare per le ricariche dei nostri cellulari? Il governo ha finalmente deciso la data a partire dalla quale non sarà più possibile applicare questa specie di tassa: dal prossimo 5 marzo banditi i costi per la presa in carica della commissione. La promessa del governo di non rinviare la procedura di abolizione dei costi è stata mantenuta.
A partire dal 5 marzo tutti i “contributi fissi” dovranno sparire: i vari 5, 10 o anche più euro che Tim, Vodafone, Tre e Wind ci obbligano a pagare per avere la nostra ricarica telefonica non esisteranno più. Lo stesso provvedimento riguarderà anche le schede prepagate per i servizi televisivi e internet. “Le motivazione portate dagli operatori per chiedere un rinvio del provvedimento non mi hanno convinto affatto. Anzi, mi hanno convinto del contrario”. Queste le parole di Andrea Lulli, relatore al decreto legge sulle liberalizzazioni messo a punto dal ministro per lo Sviluppo, Pierluigi Bersani. Finalmente le tante odiate tasse di ricarica spariranno: era ora!
Fonte | Corriere
Mer 14/02/2007 da Redazione






