Aborto selettivo: la dura reazione del Vaticano

  • Commenti (6)
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

Stop aborto

Dure le reazioni della Chiesa dopo il grave errore occorso all’ospedale San Paolo di Milano. E sul quale la procura del capoluogo lombardo sta indagando da giorni. Tutto sarebbe nato dalla storia di un aborto selettivo: una donna aveva scelto di interrompere la gravidanza di uno dei due bimbi che portava in grembo, in quanto affetto da sindrome di down. Ma in realtà ad essere “ucciso” è stato il feto sano.

Il Vaticano ha risposto duramente: “Nessun uomo ha diritto di sopprimere un’altra vita. Nessuno uomo ha il diritto di sostituirsi a Dio. Per nessuna motivazione”. A riportare queste parole molto dure è stato l’Osservatore Romano. “Eppure innocenti continuano a morire. Le loro parole non dette, i loro sorrisi mai espressi, i loro sguardi mai accolti continuano a non suscitare sdegno o almeno le necessarie, profonde, serie riflessioni. È così che sono morte due bambine, a Milano. Uccise nelle conseguenze di un aborto selettivo. Una delle due gemelline, arrivate alla trentacinquesima settimana di gestazione, aveva un’alterazione cromosomica. I genitori hanno deciso di effettuare l’aborto per tenere solo la gemella “sana”. Un terribile errore ha portato invece a sopprimere quest’ultima bambina. Una scelta radicale ha poi portato a ripetere l’aborto per la sorellina rimasta in vita”.

Fonte | Il Messaggero

Commenta

Ricorda i miei dati

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Pubblica commento
L'occidentale 28 agosto 2007 13:01
Subtract karmaAdd karma

Le condanne dell’Osservatore Romano sono davvero condivisibili!

Invitiamo a visitare la nostra home page:

http://www.loccidentale.it

Troverete due articoli sul tema che potrebbero interessarvi..

La Redazione

Rispondi Segnala abuso
ISLENA 28 agosto 2007 16:40
Subtract karmaAdd karma

Una scelta davvero difficile per i genitori,purtroppo finita più che male.Nessuno è da condannare perchè trovarsi in quella situazione è davvero triste..

Rispondi Segnala abuso
Aphrael 28 agosto 2007 19:15
Subtract karmaAdd karma

Nè il Vaticano ha il diritto di dire ad una madre cosa deve fare del suo bambino. Non tutti hanno la forza d’animo di occuparsi di un bambino portatore di handicap. Meglio forse farlo nascere e poi affidarlo a qualche struttura? Sempre se si hanno i soldi per fare una cosa del genere.

Rispondi Segnala abuso
28 agosto 2007 20:48
Subtract karmaAdd karma

oggi è come andare a scegliere un animale domestico ( che poveri loro, sono molto spesso in balia di scelte egoistiche : l’abbandono o la mancanza di attenzioni dopo gli iniziali entusiasmi post acquisto … )…

la (ir)responsabilità che segue dopo un atto amoroso, in casi come questo, è SCONCERTANTE!

Rispondi Segnala abuso
28 agosto 2007 20:52
Subtract karmaAdd karma

come lamentarsi poi delle futute generazioni ?
che esempio stiamo loro lasciando ?
come condannarli per lo “stile di vita” da essi tenuto ?
se così ci va bene..

Rispondi Segnala abuso
MAMI80 11 aprile 2008 08:09
Subtract karmaAdd karma

io non condanno chi sceglie di fare laborto ma a 35 settimane mi sembra che ormai non e piu feto ma bambina e comunque esitono degli esami per far decidere prima che finiscano i 3 mesi comunque anchio sto lottando per una decisione cosi perche non tutti anno la possibilita di mantenere troppi figli quindi laborto e un diritto della donna ed e giusto averlo ma non per casi futili ma per seri motivi comunque buona giornata a tutti

Rispondi Segnala abuso