A Enego, per risolvere un caso di omicidio, prese le impronte digitali di tutti

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impronte digitali

Nel 2005 il piccolo paese di Enego, in provincia di Vicenza, venne sconvolto da un duplice omicidio, che rimane ancora oggi insoluto. Domenico Viola, di 83 anni, e la moglie Angela Valle, di 78, vennero trovati uccisi. E dopo due anni di mezzo, durante i quali gli agenti hanno cercato di risolvere il caso con i dati in loro possesso, ecco la svolta: ora tutti i cittadini verranno invitati a lasciare le loro impronte digitali.

Tutti i residenti di Enego dovranno rilasciare le proprie impronte digitali per risolvere questo delitto risalente a due anni e mezzo fa. I carabinieri hanno già cominciato questa difficile e lunga rilevazione: forse si tratta della più imponente rilevazione di impronte digitali mai avvenuta nel nostro paese. Una schedatura che riguarderà, infatti, ben 2018 residenti, che si dovranno presentare in caserma in ordine alfabetico.

Fonte | Yahoo! Notizie

Dom 04/05/2008 da Patrizia Chimera in

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Giox 4 maggio 2008 12:51
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secondo me potrebbe essere un idea schedare le impronte di ogni italiano, magari al compimento del 18esimo anno di età…non so. certo è che così ci sarebbe piu giustizia e anche in minor tempo.

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Islena 4 maggio 2008 18:08
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Giusto…concordo…

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Gio 4 maggio 2008 21:29
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per la serie: “la polizia non tira fuori un ragno dal buco e le provano proprio tutte”…
ps. per l’idea di schedare tutti ai 18 anni, non penso che trasformare l’Italia in uno stato di polizia serva a qualcosa quando poi la giustizia non funziona…

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